RUSSI - Corna al cielo e vai di headbanging: Russi si prepara a festeggiare per il quarto anno consecutivo il suo specialissimo concertone del primo maggio al ritmo del più sfrenato heavy e thrash metal. La line up è quasi del tutto completa e schiera come nome di punta gli inglesi Quireboys, preceduti dai Vision Divine, band portabandiera del metallo italiano insieme a Rhapsody e Lacuna Coil. A completare la giornata Rain, T.B.A., Vicolo Inferno, Rising Dark, 4th SEX e Audio Retrò.
Come già sperimentato nelle precedenti occasioni, gli organizzatori hanno puntato su nomi forse sconosciuti al grande pubblico ma che contano su un solido gruppo di affezionati. Band di nicchia e gruppi locali per un mix che nelle edizioni passate ha incontrato favori inattesi creando a Russi un evento di certo insolito e capace di raccogliere sempre intorno alle 1.500 persone. «Un successo premiato anche dagli sponsor», fanno sapere gli organizzatori dell’associazione giovanile La Pallacorda, «confermati i vecchi e trovati di nuovi nonostante la morsa della crisi».
Grande attesa per i Quireboys, band di Newcastle con alle spalle una vita spesa nel più assoluto rock’n’ style. Nati nel 1985, raggiungono il successo mondiale col singolo ‘7 O'Clock’ nel 1989 che li porterà in tour per il globo al fianco di mostri sacri come Soundgarden, Iggy Pop, Whitesnake, Aerosmith, Poison, Rolling Stones e Guns N’ Roses. Nonostante tutto sembra filare liscio, il gruppo si scioglie improvvisamente nel 1993, causa incomprensioni interne e complice l’onda grunge scatenata dai Nirvana che farà piazza pulita della vecchia scena rock. Nel 2001 l’altrettanto improvvisa riunione e la storia riparte. I Quireboys sono ora in tour per l’Europa e tra la tappa all’arena O2 di Oxford e la Svezia si fermeranno per l’unica data italiana – fa impressione leggerlo sul loro sito – anche in Piazza Farini a Russi.
Chiamato ufficialmente ‘Articolo 1’, il concerto ha già portato in piazza nomi importanti come Meganoidi, Kee Marcello – già chitarrista degli Europe - e Pino Scotto. Quest’ultimo fu l’autentico mattatore della passata edizione, capace di infiammare il pubblico non solo con la musica, ma anche con le sue famose “pillole di saggezza” che l’hanno reso celebre sugli schermi di rocktv.
Come sempre, anche quest’anno la lunga e gratuita giornata di musica partirà alle ore 14, per poi trascinarsi con gli amplificatori a palla fino a tarda serata. Al fianco dei big in cartellone ci sarà spazio sul palco anche per alcune band russiane, come 4th Sex e Audio Retrò, insieme con altre del circondario quali i Rising Dark con elementi da Lugo e Cotignola e i Vicolo Inferno di casa nel faentino.
Marco Riciputi