Tra gli ospiti Simon Mulligan
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Notizia del 02/02/2010 - 12:36
Ravenna - Concerti a colazione in primavera
Riparte la rassegna domenicale organizzata dalla scuola di musica Mikrokosmos al ridotto del teatro Alighieri. Domenica 7 il concerto del pianista Nazzareno Carusi
RAVENNA - Riprende il 7 febbraio, alla sala Corelli dell’Alighieri, il rito laico - ma altamente spirituale - del concerto mattutino della domenica: Nazzareno Carusi, uno tra i più apprezzati pianisti del panorama musicale italiano, si esibirà insieme ad un gruppo di cinque meravigliosi “fiati” per suonare tre complesse partiture di Mozart, Beethoven e Poulenc e aprire così in bellezza la 12esima edizione dei “Concerti di Primavera” organizzati dalla scuola di musica Mikrokosmos. L’iniziativa si compone quest’anno di ricchi appuntamenti che, in otto domeniche (orario d’inizio alle 11), si dipaneranno verso un percorso eterogeneo, ma accomunato dalla presenza di nomi di rilievo nel campo concertistico.
Domenica 14 febbraio, nella dolce atmosfera di San Valentino, il forlivese Danilo Rossi, prima viola solista della Scala, sarà accompagnato dal pianista Stefano Bezziccheri, in un concerto composto da una parte iniziale più impegnativa dedicata a Bach e a Brahms e da un “secondo tempo” più leggero con brani di Kreisler, Ravel e Piazzolla. Nella domenica seguente, il 21 febbraio, il talentuoso musicista inglese Simon Mulligan, definito dal Times “il più incredibilmente dotato dei pianisti”, interpreterà vari brani tra cui un notturno e a una ballata di Chopin. Il 28 febbraio Stefano Montanari, primo violino concertatore dell’Accademia Bizantina di Ravenna, incanterà gli spettatori con una sfaccettata proposta musicale tratta da autori come Telemann, Biber e Guillemain. Particolarmente originale il concerto del 7 marzo degli “Italian Harmonists”, quintetto di voci maschili armonizzate che si ispira al gruppo vocale berlinese dei “Comedian Harmonists” in voga negli anni trenta prima di essere travolti dalle leggi razziali naziste (tre dei componenti erano infatti ebrei). I cinque componenti, che sono cantanti del coro della Scala, eseguiranno canzoni italiane e tedesche degli anni ‘30 e ‘50.
Domenica 14 marzo un testo musicato del poeta Juan Ramon Jiménez, “Platero y yo”, delicata favola imperniata sulle avventure di un simpatico asinello, verrà interpretato dalla cantante Stelia Doz, titolare della cattedra di canto al conservatorio di Milano, dall’attore Antonio Tagliareni, esperto di tecniche vocali e dal grande chitarrista Lorenzo Micheli. Sarà dedicata a improvvisazioni di jazz la mattinata di domenica 21 marzo: la voce di Danila Satragno, maestra di canto presso la scuola del programma “Amici” di Maria De Filippi, si amalgamerà con la musica del trombettista torinese Fabrizio Bosso e il pianista Glauco Venier il cui disco “Distances”, realizzato in collaborazione con Norma Winstone e Klaus Gesing, ha ottenuto nel 2009 la nomination ai Grammy Awards come miglior album jazz dell’anno. La rassegna musicale si chiuderà il 28 marzo con un omaggio a Astor Piazzolla da parte di Fernando Suarez Paz, per anni membro del Quinteto Nuevo Tango del mitico maestro argentino.
Emanuele Palli

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