RIMINI - Dal Nord al Sud Italia, dall’Europa dell’Est all’Impero Celeste i giovani studenti del corso di laurea Magistrale in Sistemi e Comunicazione della Moda, Università di Bologna, Polo di Rimini, hanno risposto al richiamo di “Reedo. Riusare per piacere”, un workshop innovativo che sviluppa un nuovo format di shop eco-compatibile. Il progetto, inaugurato ufficialmente ieri mattina, e che coinvolge circa quaranta studenti, nasce da una collaborazione con il Centro Commerciale “I Malatesta” di Rimini, che ha messo a disposizione un negozio di 100 mq, al cui interno saranno presentati allestimenti sperimentali prodotti nel workshop.
L’attività pratica, che rientra nelle iniziative di Zonemoda, uno spazio universitario permanente dedicato allo studio, alla formazione professionale, al networking sociale e accademico, è iniziata in autunno e si svolgerà sino ad aprile 2010. Il progetto Reedo, che contempla un dialogo tra moda, design e ambiente, si inserisce all’interno di Designing the Sense, una serie di laboratori progettuali e didattici inclusi nel Corso di Laurea Magistrale in Moda, iniziato nel 2007. Gli studenti laureandi e dell’insegnamento in Analisi Sociosemiotica della Moda, seguono un percorso di progettazione completo dal brief al concept o al prodotto finale, apprendono la semiotica del design progettando. Gi studenti sono inoltre assistiti dal docente e da uno staff formativo di esperti.
Designing the Sense 2010 riflette e lavora sull’attuale tema del design del riuso, un ambito tanto contemporaneo quanto appartenente alla nostra tradizione, basti pensare a qualche decennio fa come il termine riciclo fosse comune e indispensabile in quasi tutte le famiglie, anche se spesso privo di creatività e design.
Il marchio Reedo è stato scelto dallo staff docente e dagli studenti laureandi. Nello stesso modo sono stati progettati e verranno gestiti il sito e la comunicazione. ReeDo è formazione reciproca e learning by doing.
Il design del riuso, definito “re-design”, è oggi un campo in rapida crescita che attira sempre più creativi e si sta diffondendo in tutto il mondo. Il re-design ha ispirato il layout di importanti negozi di moda, ma il “territorio” è ancora in fase di sviluppo.
L’obiettivo di ReeDo è progettare e realizzare un format completo di fashion store usando un approccio re-design. Inoltre, parte dei prodotti esposti saranno prodotti dal team di ricerca seguendo un approccio di ri-uso e ogni quindici giorni saranno pensati nuovi allestimenti, unicamente dedicati all’esposizione e non alla vendita, inaugurazioni, performance.
L’idea di base è quella di poter creare una store experience innovativa e valida, dando nuovo senso a vecchi oggetti e materiali. Gli approcci re-using e re-shaping ispireranno anche i fashion designer, dal riciclo dei tessuti al ri-assemblaggio di capi usati.
Il progetto, diretto da Giampaolo Proni, docente di semiotica della moda all’Università di Bologna e coordinato dal designer Fethi Atakol, protagonista di questa prima installazione, è patrocinato dall’assessorato alle politiche ambientali che ha riconosciuto in questa iniziativa un attento sguardo ai temi legati all’ambiente. Il progetto vede inoltre la collaborazione del fotografo riminese Chico Deluigi. Per info: www.reedo.org.
Lina Colasanto