Federfarma: "Il disavanzo della spesa sanitaria locale è del tutto indipendente dal costo del settore farmaceutico territoriale"
FORLI' - Non vuole prendersi responsabilità nel buco di bilancio dell'Ausl di Forlì: a parlare è Federfarma provinciale, l'associazione di categoria dei farmacisti privati. Dice una nota della federazione, che mette le mani avanti, considerato che nessuna critica è arrivata di recente al sistema delle farmacie private: "E' bene chiarire ai cittadini che il disavanzo della spesa sanitaria locale è del tutto indipendente dal costo del settore farmaceutico territoriale, ciò in quanto precise disposizioni di legge stabiliscono che tale costo non può incidere sul bilancio dell'Asl per più del 13,6% (ridotto per l'anno 2010 al 13,3%): percentuale questa che è stata puntualmente rispettata dalle farmacie del comprensorio di Forlì".
Prosegue la nota: "Nel corso del 2009 la spesa farmaceutica territoriale è calata per Forlì dell'1,03%". Sostengono quindi di essere ben controllate, le farmacie private: "Ogni mese un rendiconto dei pezzi distribuiti viene inviato alla Sogei (società istituita presso il Ministero dell'Economia e Finanze per governare la spesa della sanità pubblica) e questo garantisce una piena trasparenza e tracciabilità sia dei farmaci che della spesa farmaceutica sostenuta, al contrario, nessuna simile e scrupolosa verifica è obbligatoria per l'Ausl, rendendo così molto meno trasparente il rendiconto della farmaceutica "pubblica" sul bilancio complessivo". Per questo Federfarma conclude di non fare "caccia alle streghe": "Una corretta politica sanitaria che non cerchi di far pagare colpe altrui ad un settore, quello farmaceutico, definito a buona ragione un'eccellenza a livello nazionale".
Commenti
Clicca le freccette () di fianco al nickname e rispondi direttamente alla persona alla quale vuoi rivolgerti
RomagnaNOI.it è una testata giornalistica registrata al Pubblico Registro della Stampa al Tribunale di Rimini (n. 669/2009) del 18/05/2009 Direttore Responsabile Franco Fregni