Le due aziende imolesi piegate dalla crisi: "Invitiamo lavoratori e sindacati alla massima mobilitazione"
IMOLA - Prc, Pdci, Sinistra Critica e Cobas di Imola intervengono sulla situazione di Cefla e 3Elle, le due coop "che stanno conoscendo i sintomi di una crisi di mercato che oramai da troppi mesi si manifesta in tutta la sua gravità anche nel tessuto industriale". Solidarietà e promessa di sostegno per aiutare queste due realtà produttive locali a superare il periodo di difficoltà.
Da un lato esortano entrambe le aziende a "fare il possibile per mantenere i posti di lavoro anche in considerazione della loro solidità e dalla forte capitalizzazione". "In una situazione di crisi generale in cui molte aziende del nostro territorio ricorrono continuamente alla cassa integrazione, occorrono piani industriali per la ricollocazione dei lavoratori".
Dall'altra si rivolgono a lavoratori e sindacati invitando alla massima mobilitazione: "Servono seri piani di riqualificazione industriale, nella direzione di produzioni a basso impatto ambientale ed eco-sostenibili, nella prospettiva di mantenere i posti di lavoro. Occorre riqualificare, diversificando e qualificando la produzione, possibilmente senza ricorrere a periodi troppo lunghi di cassa integrazione che gravano in modo insopportabile sulle famiglie dei lavoratori".
Nei due stabilimenti, 3Elle e Cefla, sono impiegati rispettivamente 320 dipendenti, di cui 260 attualmente in cassa integrazione, e 250 dipendenti di cui una guarantina in mobilità volontaria. Le sinistre imolesi lanciano così un appello ai vertici aziendali affinchè vengano mantenuti gli impegni presi e salvaguardati i posti di ciascun lavoratore.
Commenti
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(09.02.2010 - 09:57)
rbluke
Non si capisce quale sia la proposta dei grandi economisti della sinistra radicale per fronteggiare un calo strutturale della domanda del 35-40%... Licenziare nessuno, certo, ma poi chi paga? Breznev?
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