La strada scelta dall'istituto di credito ravennate e quella di un plafond di 10 milioni di euro da erogarsi attraverso apertiure di credito in conto corrente, mutui chirografari, aperture di credito ipotecarie in conti correnti e mutui ipotecari per coprire fino al 10 per cento del debito di fornitura. L'iniziativa consentirà finanziamenti per un importo massimo di 200mila euro e di 50mila euro per dotazioni.
Tra i finanziamenti previsti nel plafond, fondi per acquistare sementi, fertilizzanti e attrezzature agricole come reti antigrandine e impianti antibrina, macchinari, impianti e riconversioni colturali e varietali, ristrutturazione di fabbricati rurali o dotazioni di attività agrituristiche.
La durata dei finanziamenti, a tassi agevolati, è pari a 84 mesi per le operazioni chirografarie e 120 per quelle fondiarie conpreammortamento massimo di 12 mesi.