Il Governo di San Marino vuole rafforzare la vigilanza sull'istituto di redito all'indomani delle dimissioni di Stefano Caringi
SAN MARINO - Il Governo di San Marino ha intenzione di rafforzare la vigilanza di Banca Centrale, dopo le dimissioni del suo Coordinatore, Stefano Caringi, avvenute qualche giorno fa. ''San Marino - si legge in un nota ufficiale - era al momento dell'insediamento dell'attuale Governo sotto misure rafforzate Moneyval e sotto stretto monitoraggio per l'inadeguatezza della normativa e dei controlli in materia bancaria e finanziaria agli standard internazionali. Il Governo ha operato con chiarissima discontinuita' rispetto al passato, conseguendo risultati lusinghieri e riconosciuti a livello internazionale''.
L'esecutivo di San Marino avrebbe indicato all'inizio della legislatura gli obiettivi da perseguire a Banca Centrale, ''mediante una piu' efficace e tempestiva azione della vigilanza''. Cosa che pero' non sarebbe avvenuta, motivo per il quale ''e' venuto meno il rapporto di fiducia con Stefano Caringi, che la prossima settimana sara' sostituito. L'obiettivo del Governo e' quello di raggiungere in tempi brevi gli ultimi obiettivi necessari ad allineare il Paese completamente agli standard internazionali. Per questo intende rafforzare la vigilanza e auspica una maggior collaborazione con Banca Centrale''.
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