Il ministro spiega che la comunicazione informale ai dirigenti dell'istituto sammarinese sulla sospensione delle trattative risale a lunedì scorso ma la decisione presa da Intesa non è da intendersi come definitiva perchè, in più occasioni, è emersa da parte della banca italiana l'intenzione di mantenere una porta aperta per un'eventuale ripresa della trattativa.
Secondo Gatti, sul nuovo scenario che si apre advisor e Cassa di risparmio sono già al lavoro per seguire un percorso alternativo che riguarda sempre e comunque un'eventuale sostituzione di Intesa San Paolo, non la tenuta del piano di ristrutturazione finanziaria.
Il segretario di Stato alle Finanze di San Marino ha poi spiegato i prossimi passi che saranno compiuti dai commissari di Delta: oggi e venerdì presenteranno formalmente a Palazzo Koch, per ottenerne l'assenso, un progetto che può avere due sbocchi per Carisp. Il primo prevede comunque un partner principale per l'acquisizione di alcuni asset di Delta, che sia Intesa o un altro istituto di eguale portata. Il secondo, invece, consiste nell'avvio della vendita con singoli acquirenti per singoli asset.