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| News - Romagna - Cesenatico |
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Notizia del 25/11/2009 - 15:15
Cesenatico - In carcere perchè pericoloso
Malgrado gli 85 anni ed una grave patologia degenerativa, il Giudice ha ritenuto che Don Giuseppe Giacomoni - affetto da fobìe sessuali - potesse reiterare il reato. Da qui la dura sentenza dopo la pronuncia della Cassazione: "Finisca i suoi giorni in galera"
CESENATICO - In carcere malgrado gli 85 anni perchè ritenuto capace di reiterare il reato. E' un colpo durissimo per l'ottuagenario Don Giuseppe Giacomoni, il sacerdote tornato definitivamente in carcere ieri pomeriggio dopo che la Corte di Cassazione ha, di fatto, rigettato le istanze del suo avvocato Menotto Zauli, confermando la condanna d'appello a sei anni ed otto mesi per pedofilia. Il parrocco di Russi, ex presidente dell'associazione Arcobaleno di Cesenatico, arrestato nel 2006 per una torbida storia di abusi su minori, dovrà anche corrispondere alla sua vittima settemila euro in contanti.
Non sorprende, nell'essenza, la pronuncia della Cassazione. Ciò che stupisce, semmai, è la misura cautelare in carcere, un provvedimento singolare per un detenuto di 85 anni, per altro affetto da una grave patologia degenerativa. Don Giacomoni, ospitato dopo un mese di carcere preventivo in un seminario di Forlì, dall'ottobre del 2008, era di fatto un cittadino libero. Aveva infatti l'obbligo di dimora notturno nel convento, ma durante il giorno non aveva obblighi restrittivi ed era dunque libero di spostarsi come meglio credeva.
Ed è probabile che, proprio gli elementi raccolti in questo periodo di osservazione, unitamente ad un profilo criminale che lo dipingevano come un individuo disturbato da fobie sessuali, abbiano indotto il Giudice a negare a Don Giacomoni la libertà, ritenendo - a dispetto dell'anagrafe - per lui più consono il regime carcerario.
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