Nella casa faentina dove risiedeva ci sono diversi appartamenti e gli agenti, avevano notato da tempo un certo andirivieni di persone, note per essere abituali assuntori di droga: una volta individuato l’interno in cui si recavano i “consumatori” hanno compiuto vari controlli e appostamenti fino a trovare il momento giusto per cogliere Maccarelli in piena flagranza di reato. I poliziotti sono entrati in azione alle 12 di lunedì, presentandosi alla porta dell’appartamento. Sul tavolo del soggiorno è stato trovato dell’hashish suddiviso in due pezzetti da meno di un grammo e in un terzo da quasi 9 e un panetto da 81 grammi in un cassetto di un mobile, oltre a 1,77 grammi di semi di canapa indiana adatti a essere seminati; c’erano anche bilancini elettronici di precisione per confezionare le dosi, filtri, cartine, sacchettini, pipe in terracotta.
Mentre gli agenti si trovavano nell’alloggio si è presentata un’abituale consumatrice di droga per rifornirsi, a conferma dell’atività di smercio che si svolgeva nella casa. La droga è stata sequestrata e Maccarelli è stato condotto in camera di sicurezza al commissariato di via San Silvestro; questa mattina è stato condotto davanti al giudice del tribunale di Ravenna per il processo direttissimo, dovendo rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. E’ stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione che sconterà in carcere a Ravenna, a 4.000 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.