Sport e legalità il tema della visita del presidente della Camera dei deputati
MELDOLA - "Non esiste uno sport anarchico, dove ognuno fa quel che vuole: lo sport insegna il rispetto per le regole, credo sia un modo per capire la vostra vita". E' il messaggio lanciato dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel suo incontro con i giovani a Mendola, nel Forlivese. Fini ha invitato i giovani a rispettare innanzitutto se stessi ma, come avviene in ogni competizione sportiva, anche l'arbitro, o il proprio compagno di quadra o il proprio avversario.
"Prepotente - ha detto ancora Fini - è colui che se ne infischia delle regole e che cerca di far prevalere la propria volontà su quella degli altri". Fini ha poi concluso spiegando quale deve essere il compito della politica per far sì che i giovani possano sperare in una loro realizzazione futura: "Garantire a tutti - ha concluso Fini - di partire alla pari".
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