News
Sport
Economia
Lifestyle
Cultura ed eventi
Mediagallery
Meteo e Turismo
Dai Partecipanti
Romagna Italia/Estero Forli Cesena Ravenna Rimini San Marino Imola
News - Romagna - Ravenna



Invia ad un amico

Scrivi ad autore

Scarica articolo in PDF

Stampa articolo

Condividi su facebook

Letto  253  volte  |  Post  0  

Notizia del 31/07/2010 - 17:26


Ravenna - Le regole per le vacanze "sicure"


I consigli della Questura per evitare spiacevoli sorprese al rientro a casa

RAVENNA - Col mese di agosto, anche molti ravennati si godranno le meritate ferie, magari concedendosi qualche viaggetto. Per evitare spiacevoli “sorprese” al ritorno, la Questura di Ravenna ha diramato un prezioso vademecum sugli accorgimenti da adottare in caso di partenza.

Assenze per brevi periodi
Chiudere sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino, dentro un vaso o in altri luoghi alla portata di tutti; ricordarsi che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno; consegnare gli oggetti di valore e quelli non trasportabili (ad esempio quadri d’autore e argenteria) a persone fidate per la custodia e provvedere, comunque, a fotografarli; sensibilizzare i vicini affinché vi sia reciproca attenzione ai rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare ad avvisare il 113 o il 112; se al ritorno a casa si trova la porta aperta o chiusa dall’interno non entrare, ciò potrebbe provocare una reazione istintiva del ladro. Provvedere, invece, ad allertare il 113 o il 112.

Assenze per lunghi periodi
Non far sapere ad estranei i programmi dei viaggi o delle vacanze; installare un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la tv; evitare l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla; non divulgare la data del rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni sull’assenza.

Per una abitazione sicura
Rendere sicure porte e finestre: l’ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino. Installare un sistema di antifurto o vetri antisfondamento: è sempre valido il ricorso alle grate metalliche purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 cm (soprattutto ai piani bassi). Proteggere l’interruttore della luce all’esterno con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente. Non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore. La luce e i rumori tengono lontano i malintenzionati: se si è soli in casa tenere accesa la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone e tenere la porta protetta con il paletto o la catena di sicurezza. Per la riproduzione di una chiave di ingresso dare incarico a una persona di fiducia evitando di riportare sulla targhetta nome e indirizzo (se si perde la chiave di casa o si subisce un furto o un borseggio, cambiare la serratura). Assicurarsi, uscendo o rientrando, che la porta di casa o il portone del palazzo restino ben chiusi. Di notte, non lasciare finestre o balconi aperti poiché è molto più pericoloso quando il malvivente entra in casa mentre i proprietari stanno dormendo.

Attenzione agli sconosciuti
Non aprire la porta a sconosciuti anche se dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificare sempre con una telefonata da quale servizio sono stati inviati gli operai che bussano alla porta. Se non si ricevono assicurazioni non aprire. Ricordare che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente (per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamare il 113 o il 112). Non mandare ad aprire i bambini a meno che non si abbia la certezza della identità della persona. Non aprire il portone o il cancello automatico se non si è sicuri della persona che vuole entrare.
Ad ogni buon fine si ricorda che la Questura di Ravenna ha realizzato un opuscolo (“Aiutaci a difendere la tua sicurezza”) col quale si vuole offrire un aiuto concreto alla cittadinanza, al fine di far riconoscere le situazioni rischiose della quotidianità. L’opuscolo, distribuito negli uffici pubblici della Provincia, è consultabile anche su www.poliziadistato.it.

Commenti

Clicca le freccette () di fianco al nickname e rispondi direttamente alla persona alla quale vuoi rivolgerti

-- Nessun commento nel blog --
INSERISCI UN COMMENTO
 
Loggati o registrati per commentare l'articolo








Copyright 2009 © BELLA STAMPA SRL | P.IVA 03363930409 | Disclaimer | Profilo
RomagnaNOI.it č una testata giornalistica registrata al Pubblico Registro della Stampa al Tribunale di Rimini (n. 669/2009) del 18/05/2009
Direttore Responsabile Franco Fregni