Il piano però, come si è visto, avrebbe funzionato solo per metà: dopo l’omicidio della giovane, la polizia brasiliana non ha creduto alla rapina finita in tragedia e ha scoperto tutte le trame dietro questo giallo, messe in piedi da Delma, Pablo e lo stesso Ferdinando Tonelli il quale, a quanto pare, non era consapevole di essere il secondo nome della lista (dalle prime indiscrezioni, sembra che nemmeno il figlio sapesse del “disegno” della madre). Ma perché uccidere Ferdinando? Delma avrebbe dovuto sposarlo, come lui stesso ha ammesso di voler fare, per prendere poi la cittadinanza brasiliana. Insieme avrebbero poi comprato un albergo nella costa di Pernambuco, con i soldi dei beni già venduti in Italia.
Ma questa storia d’amore, in realtà, avrebbe avuto un finale tragico: Delma l’avrebbe poi ucciso (o fatto uccidere, come sembra usi fare nella sua famiglia), per poi prendere tutti i soldi del marito e anche il milionario premio di assicurazione sulla vita, fatta nel dicembre dello scorso anno in Italia, a nome di Jennifer. Il complice, ovvero l’esecutore materiale del secondo omicidio, sarebbe stato sempre Alexsandro Neves dos Santos, il 35enne accusato di aver sparato a Jennifer.
L’assassino, però, una volta arrestato ha raccontando tutta la storia, che sembra una sceneggiatura di un film dell’orrore. Una sceneggiatura che potrebbe sciogliere nei prossimi giorni anche gli ultimi dubbi sulle frequentazioni trascorse tra i due “promessi sposi” Delma e Ferdinando. Pare sempre più probabile, infatti, che i due si frequentassero già anni addietro, e che per una sorta di ricatto (così scrivono i giornali brasiliani), lei gli abbia imposto di adottare Pablo (allora 17enne). A distanza di anni, però, lo strappo si sarebbe ricomposto, tanto che, oltre a ipotizzare un matrimonio, hanno condiviso anche un omicidio. Ma la storia che Delma aveva immaginato, avrà un finale diverso: tutti e due (più Pablo), sembrano ormai destinati a pagare per i loro reati, in una cella, e senza vista mare.