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| Sport - Italia/Estero |
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Notizia del 21/03/2010 - 00:16
Inter
Italia/Estero - Oriali "Bovo andava espulso"
Il dirigente nerazzurro non risparmia la polemica dopo il pari col Palermo: "Bravo l'arbitro, ma quella pecca..."
Gabriele Oriali tira le somme della settimana interista dopo l'1-1 dello stadio Barbera. "Tutti noi vorremmo vincere tutto, sappiamo che non è facile, abbiamo però un organico competitivo, se la fortuna ci aiuta e non avremo infortuni c'è la possibilità di andare avanti in tutti e tre le competizioni". Così il dirigente interista proietta l'Inter avanti nelle tre competizioni che vedono ancora impegnata la squadra nerazzurra. E anche se il Milandovesse prendere la testa della classifica non succederà niente. "Intanto deve vincere - ha detto Oriali -, anche perché il Napoli è una delle squadre migliori ma anche se dovesse succedere non sarebbe lontana, mancano tante gare, per una volta tanto rincorreremo ma avremmo tanta benzina in corpo per farlo. Mourinho via? Nessun dubbio che se ne possa andare. Ma noi siamo tranquilli che rimarrà certamente".Sulla gara di Palermo e sulla prestazione dell'arbitro, Oriali commenta così: "La squadra ha giocato benissimo, con molta intensità contro un buon Palermo che, inoltre, ha avuto modo di preparare bene questa gara per un'intera settimana, così come non ha potuto fare l'Inter. Forse si potrebbe recriminare su qualche episodio: l'arbitro ha fatto una buonissima prestazione, tranne una piccola pecca. Il fallo di Bovo meritava il secondo giallo e quindi l'espulsione, questo avrebbe potuto incidere sulla gara, ma siamo abituati. Con noi gli arbitri applicano sempre il regolamento alla lettera". Oriali affronta anche l'argomento Balotelli. "Sappiamo noi come gestirlo, avendo un impegno ogni tre giorni siamo tutti importanti. Non so quando tornerà, ma le porte sono aperte, non chiuse. Lui deve lavorare, allenarsi, e tutti dobbiamo ricordarci che non ci sono solo dei diritti, ma anche dei doveri. C'è da giocare una gara ogni tre giorni, c'è bisogno di tutti, chi vuol capire capisce... Penso che conoscendo il ragazzo meno se ne para meglio è soprattutto per lui, deve allenarsi tranquillo e avrà lo spazio per poter giocare", ha concluso Oriali. Datasport
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