Cda Rai

I 7 membri dei partiti nel nuovo Cda Rai. Chi sono (gallery)

Per il Pd Guelfi, Borioni e Siddi. Per il M5S Freccero. Diaconale FI, Messa Ap, Mazzuca Centro Destra

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05/agosto/2015 - h. 00.15

La commissione di Vigilanza della Rai ha eletto il nuovo Cda dell'azienda di viale Mazzini che è così composto: Rita Borioni, Guelfo Guelfi, Franco Siddi, Paolo Messa, Carlo Freccero, Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzuca.

Carlo Freccero ha ottenuto 6 voti, da M5S e Sel; Guelfo Guelfi, candidato della maggioranza Pd ha ottenuto 6 voti, Rita Borioni, sempre maggioranza Pd e Franco Siddi, Pd e centro, entrambi 5 voti; 5 voti anche per Arturo Diaconale votato da Forza Italia, mentre il candidato di Ap Paolo Messa ne ha ottenuti 4, come Giancarlo Mazzuca espressione del Centrodestra.

Chi sono i nuovi membri:

CARLO FRECCERO

Si può dire che la nomina sia un regalo di compleanno perché è nato il 5 agosto del 1945 a Savona. Esperto di comunicazione e grande conoscitore del mondo della televisione, sia pubblica sia privata. Freccero inizia la sua carriera nei primi anni Ottanta diventando direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1. Nel 1986 venne nominato da Silvio Berlusconi direttore dei programmi di La Cinq (prima tv privata francese), poi, nel 1991, direttore di Italia 1. Nel 1993 divenne consulente di Rai 1 e l'anno successivo fu di nuovo a Parigi come responsabile della programmazione di France 2 e France 3.

Nel 1996 Freccero venne nominato dalla RAI nuovo direttore di Rai 2 prendendo il posto di Gabriele La Porta. Durante la sua direzione Rai 2 assunse l'identità di rete giovane, sperimentale, alternativa e provocatoria. Tra i volti che hanno fatto parte della sua rete si ricordano Sabina, Corrado e Caterina Guzzanti, Serena Dandini, Fabio Fazio, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Michele Santore e Piero Chiambretti. I programmi proposti (Satyricon, Il raggio verde e L'Ottavo nano). Nel maggio 2002 Freccero viene rimosso dalla direzione di Rai 2 e al suo posto arriva Antonio Marano in quota Lega Nord. Nel 2003 viene allontanato da ruoli di responsabilità in Rai, ma torna a lavorarvi, come autore della trasmissione televisiva cult Rockpolitik.

Nel 2007 viene nominato Presidente di Rai Sat, carica che ricoprì fino al 18 maggio 2010, dopo l'uscita dei canali di Rai Sat dal pacchetto Sky e il loro nuovo posizionamento nell'offerta Rai per il digitale terrestre. Nell uglio 2008 fu nominato direttore del nuovo canale televisivo Rai 4. Il 18 novembre 2009 venne mandato in onda lo spot di un nuovo programma, dal titolo ‘Sugo - sessanta minuti di gusto e disgusto’, in cui il direttore di Rai 4 era protagonista, insieme a due trans, di una scenetta irriverente, scatenando non poca polemica tra le compagini della Rai e della politica. Ciò avvenne nel pieno dello scandalo che aveva colpito Piero Marrazzo, al tempo Presidente della Regione Lazio, portato agli onori dei media i temi della prostituzione transessuale.

Il 5 agosto 2013 andò in pensione lasciando la direzione di Rai 4.

GUELFO GUELFI

Guelfo Guelfi, classe 1945, è di Pisa e vive a Fiesole. Presidente del Teatro Puccini è un professionista della comunicazione. Pubblicitario, ha seguito la comunicazione di Matteo Renzi nel 2009, quando l’attuale presidente del Consiglio si candidò alle amministrative di Firenze, ed Enrico Rossi alle elezioni regionali del 2010. È stato anche direttore creativo di Florence Multimedia, società in house della Provincia di Firenze, creata da Renzi. Dopo le elezioni del 2010, vinte da Rossi, Guelfi stava per diventare responsabile della comunicazione della Regione Toscana, c’era già l’ufficio pronto, ma Rossi lo fece chiamare per dirgli che avevano ridotto le spese dell’80 per cento per la comunicazione.

Politicamente viene da Lotta Continua. Molto amico di Adriano Sofri, in occasione del processo di primo grado per l’assassinio del commissario Calabresi testimoniò  contro la versione del pentito Marino.

FRANCO SIDDI

Classe '53, giornalista, Franco Siddi è stato presidente della Federazione nazionale della stampa per sei anni e, prima ancora, per sette anni è stato segretario. Ha sempre alternato il lavoro giornalistico a quello sindacale.

Ha lavorato per otto anni come collaboratore esterno dell’Unione Sarda, e in seguito due anni come corrispondente-informatore locale del Gazzettino Sardo Rai. Dopo tre anni come addetto stampa del Comune di Cagliari, a fine 1985 ha iniziato a lavorare a La Nuova Sardegna occupandosi di cronaca e politica.

Ha lavorato nei giornali del gruppo Espresso e nel sindacato dei giornalisti ha vissuto in prima linea le vicende dello scontro Berlusconi-De Benedetti all'epoca della vertenza Mondadori. Dal 2015 è consigliere della RAI TV.

RITA BORIONI

Classe 1965. Ha collaborato con 'Italiani europei', la Fondazione di Massimo D'Alema ed è stata autrice e conduttrice di Red Tv, la tv della corrente dalemiana Red. Per 11 anni ha lavorato come collaboratrice parlamentare in commissione Cultura alla Camera per il Gruppo parlamentare dei Ds, mentre per cinque è stata collaboratrice della commissione Cultura del Senato, sempre per il Gruppo dei Ds. Laureata in storia dell'arte, è esperta di politiche culturali.

E’ stata docente universitaria a contratto di Legislazione dei beni culturali presso l'Unical di Cosenza dal 2001 al 2009, nell’aprile 2007 diventa consulente del Cda di Cinecittà Holding, carica che ricopre fino ad agosto 2008. Dal febbraio 2010 al dicembre 2010. Oggi è assistente del presidente del Senato Pietro Grasso.

PAOLO MESSA

Paolo Messa, classe 1976, laureato in scienze politiche è uomo dalle mille relazioni. Barese, ha fondato la testata Formiche. Ha curato la campagna elettorale di Raffaele Fitto alle elezioni regionali del 2000 e dal 2001 al 2006 ha svolto il ruolo di capoufficio stampa e comunicazione dell'Udc. Professione spin doctor è noto per aver coniato per il partito centrista lo slogan "Io c'entro".

È componente del comitato strategico del corso di laurea in Global governance presso l'Università di Roma Tor Vergata. Da maggio 2015 dirige il Centro Studi Americani, di cui in precedenza è stato consigliere di amministrazione.

GIANCARLO MAZZUCA

Giornalista e scrittore, romagnolo di Forlì, classe 1948. Direttore de Il Resto del Carlino dal 2002 al 2008 ed attuale direttore del Giorno. Inviato speciale del Corriere della Sera, caporedattore della sezione economia a Il Giornale di Indro Montanelli e suo vicedirettore a La Voce, 1994-95, e poi vicedirettore di Fortune Italia.

Pur essendo stato molto critico nel 1994 verso Silvio Berlusconi, alle elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 si candida con il Popolo delle Libertà e viene eletto alla Camera nella circoscrizione XI dell'Emilia-Romagna. Come deputato del Pdl è sempre stato considerato un uomo di mediazione con molti amici nel Pd. L'opposto di un falco.

ARTURO DIACONALE

Abruzzese di nascita e romano d'adozione, classe 1945, laureato in Giurisprudenza.  Giornalista da sempre, schierato con il centrodestra. Nel 1992 lasciò Il Giornale e divenne redattore capo di Studio Aperto. Ha diretto 'L'Opinione' e nel 1995 ha condotto la trasmissione giornalistica su Rai3 intitolata 'Ad armi pari'. Nel 2009 viene nominato commissario straordinario del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il suo orientamento culturale-politico unisce liberalismo e garantismo. È stato vice segretario della Fnsi e segretario dell'associazione Stampa romana.