Rimini

I sette cuccioli di Scintilla adottati in quattro giorni (gallery)

Il grande Cuore di Rimini ha dato loro una nuova casa, nuovi affetti assieme a nuovi compagni di vita

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16/marzo/2017 - h. 13.56

Tutti i cuccioli sono stati adottati. E’ stato infatti un diluvio di affetto quello che ha circondato Scintilla e i suoi sette cuccioli all’indomani della pubblicazione della loro storia sui giornali della città. Tanti “mi piace” sulle pagine social che ne raccontavano la storia, ma anche tante telefonate di persone che ne hanno chiesto l’adozione.
E così tutti, dopo aver vissuto le prime settimane di vita in quella roulotte abbandonata in un campo di Sant’Aquilina, hanno trovato una nuova casa, nuovi affetti assieme ai nuovi compagni di vita.
E’ stato l’istinto d’amore e di sopravvivenza di una cagnolina randagia a far sì che una bella storia non si sia trasformata in una tragedia. Scintilla infatti - questo il nome datole dagli operatori del canile “Stefano Cerni” che erano intervenuti in seguito a una segnalazione” - oltre a cercar di nutrire quotidianamente sé stessa aveva trovato le forze per cercar di nutrire i propri cuccioli, allattandoli ma anche trovando loro un riparo dai pericoli e dal freddo dell’inverno dentro questa roulotte. E con l’intelligenza che contraddistingue i randagi era riuscita a costruire, strappando la stoffa e sminuzzando l’imbottitura dei cuscini, una cuccia fatta di stoffa e gommapiuma. Proprio lì erano stati trovati dagli operato del canile, tutti in buona salute grazie al riparo e al caldo di quel giaciglio di fortuna.
Ora i sette cuccioli sono tutti nella struttura in preaffido pronti alla nuova avventura e all’inserimento nelle nuove famiglie. Una prospettiva che a breve coinvolgerà anche Scintilla “così brava e così buona – dicono le operatrici del canile “Stefano Cerni” – da permetterci di valutare assieme all’educatore quale prospettiva possa essere più adatta tra le tante, tantissime richieste d’adozione che per lei abbiamo ricevuto.”
“Questa straordinaria storia a lieto fine – ha commentato l’assessore per la tutela degli animali Jamil Sadegholvaad - è solo una delle tante che vedono coinvolti quotidianamente il personale del canile comunale “Stefano Cerni”, che ringraziamo per la professionalità e abnegazione con cui svolgono questo delicato e altrettanto importante servizio per la collettività.”
Tutti i cuccioli sono stati adottati. E’ stato infatti un diluvio di affetto quello che ha circondato Scintilla e i suoi sette cuccioli all’indomani della pubblicazione della loro storia sui giornali della città. Tanti “mi piace” sulle pagine social che ne raccontavano la storia, ma anche tante telefonate di persone che ne hanno chiesto l’adozione.
E così tutti, dopo aver vissuto le prime settimane di vita in quella roulotte abbandonata in un campo di Sant’Aquilina, hanno trovato una nuova casa, nuovi affetti assieme ai nuovi compagni di vita.

E’ stato l’istinto d’amore e di sopravvivenza di una cagnolina randagia a far sì che una bella storia non si sia trasformata in una tragedia. Scintilla infatti - questo il nome datole dagli operatori del canile “Stefano Cerni” che erano intervenuti in seguito a una segnalazione” - oltre a cercar di nutrire quotidianamente sé stessa aveva trovato le forze per cercar di nutrire i propri cuccioli, allattandoli ma anche trovando loro un riparo dai pericoli e dal freddo dell’inverno dentro questa roulotte. E con l’intelligenza che contraddistingue i randagi era riuscita a costruire, strappando la stoffa e sminuzzando l’imbottitura dei cuscini, una cuccia fatta di stoffa e gommapiuma. Proprio lì erano stati trovati dagli operato del canile, tutti in buona salute grazie al riparo e al caldo di quel giaciglio di fortuna.

Ora i sette cuccioli sono tutti nella struttura in preaffido pronti alla nuova avventura e all’inserimento nelle nuove famiglie. Una prospettiva che a breve coinvolgerà anche Scintilla “così brava e così buona – dicono le operatrici del canile “Stefano Cerni” – da permetterci di valutare assieme all’educatore quale prospettiva possa essere più adatta tra le tante, tantissime richieste d’adozione che per lei abbiamo ricevuto.”

“Questa straordinaria storia a lieto fine – ha commentato l’assessore per la tutela degli animali Jamil Sadegholvaad - è solo una delle tante che vedono coinvolti quotidianamente il personale del canile comunale “Stefano Cerni”, che ringraziamo per la professionalità e abnegazione con cui svolgono questo delicato e altrettanto importante servizio per la collettività.”