Cinema

Le premiazioni del 35° Bellaria Film Festival (gallery)

Gli ultimi due giorni di proiezioni e il gran finale con ‘Stefano Bollani meets Buster Keaton’

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26/maggio/2017 - h. 13.25

Ultime due giornate, sabato 27 e domenica 28 maggio, del 35°Bellaria Film Festival storico appuntamento con il cinema del reale, che quest’anno si svolge nel nome e nel ricordo del critico cinematografico Alberto Farassino.
Sabato la giornata si apre con il Concorso Italia Doc - alle 15 al Cinema Astra - con la prima italiana di ’A faccia di Fabrizio Livigni, sul restauro del murale di Maradona a Napoli, che racconta, attraverso la figura di Salvatore Iodice, falegname dei Quartieri, la vitalità di un quartiere che si sta svincolando dalla cattiva reputazione per imporsi come laboratorio di futuro. Livigni dialogherà con il pubblico a fine proiezione.
A seguire alle 16.15 See you in Texas di Vito Palmieri, anche lui ospite del festival, film vincitore del Grand Prix al 19° Shanghai International Film Festival, narra la storia di una giovane coppia tra sogni, compromessi e punti di rottura.
Alle 18.15 la prima italiana di Sagre balere di Alessandro Stevanon, appena passato in concorso alla 49ª edizione di Visions du Réel (Nyon, Svizzera), che racconta della vita che si svolge, a suon di musica e a passo di danza, nelle tante sale da ballo, grandi o piccole, ma anche nelle numerose feste di piazza, presenti nelle città e nelle periferie del nord. Il regista sarà presente in sala.
Alle 20, sempre in prima italiana, e sempre dal festival di Nyon, tra le più importanti rassegne europee dedicate al documentario, Imma di Pasquale Marino, opera a metà strada tra il documentario e la fiction che si sviluppa intorno alla figura di Imma Dininni, ex-vincitrice del reality show “Uno due tre stalla”. Imma e il regista saranno entrambi ospiti del festival.
Le proiezioni del concorso Italia Doc si chiudono alle 21.30 con Le scandalose. Women in crime di Gianfranco Giagni, storie di donne criminali nell’Italia dal dopoguerra agli anni ’70. Il film prodotto dall’istituto Luce è in cinquina ai Nastri d’argento; a presentarlo ci sarà lo stesso regista.
Il Concorso Casa Rossa Art Doc si apre invece alle 15.30 al Cinema Smeraldo con la Tomba del tuffatore di Yan Cheng e Federico Francioni, lavoro sperimentale sull’architettura e la storia della Costiera Amalfitana. Il film sarà presentato al pubblico da Federico Francioni.
A seguire alle 16.30 la prima italiana di Da Cremona a Cremona della regista russa Maria Averina, coproduzione italo-bulgara che ci introduce nel mondo dell’arte liutaia, tra la Cremona bulgara, fabbrica che produce violini, la più grande dell’Est Europa, e la vera Cremona, la Terra Santa dei liutai, la culla degli Stradivari, dei Guarnieri e degli Amati. Alla proiezioni saranno presenti la regista con Eva e Christo Marinov, che lavorano come liutai nella Cremona italiana.
Alle 18 arriva Guido Guidi. Cose da nulla di Daniele Pezzi e Agostino Cordelli, intimo e accorato ritratto del grande fotografo romagnolo Guido Guidi che sarà ospite festival insieme con i registi. Nel film il fotografo (Cesena 1941) si racconta attraverso il suo percorso di scoperta e avvicinamento alla fotografia e parlando anche del rapporto con la casa di Ronta dove ancora oggi vive e lavora.
Come sempre, non sarà solo il cinema ad animare le giornate del Bellaria Film Festival. Sabato, alle 22.30 all’interno della Piscina dell’Hotel Ermitage, la compagnia Menoventi – una delle eccellenze teatrali della regione – presenterà in anteprima assoluta Ascoltate! Romagna Relax, spettacolo che offre una prospettiva insolita per raccontare il nostro paese e i nostri turisti. La scorsa estate i Menoventi hanno percorso le spiagge e le strade di Bellaria Igea Marina e della Riviera romagnola e hanno intervistato 176 turisti stranieri, raccogliendo le loro impressioni sulla Riviera, ma cercando di capire chi viene qui e perché. È nato così Romagna Relax, secondo episodio della raccolta Ascoltate!, ciclo di spettacoli che riformulano un nuovo Viaggio in Italia in occasione del duecentesimo anniversario dell’opera di Goethe. 
La serata prosegue poi con il concerto del duo riminese dei San Leo (Marco Tabellini e Marco Migani) e si chiude con un party dedicato al cinema a cura di Age, nuova agenzia eventi che nasce e opera all'Hotel Ermitage. I tre eventi della serata si svolgono tutti nella piscina vuota dell’hotel: uno spazio dall’atmosfera unica, che si trasformerà di volta in volta in sala teatrale, club per concerti e infine magico dancefloor. 
  
Domenica le proiezioni del Concorso Italia Doc si aprono alle 15 al Cinema Astra con Sopra il fiume dell’italo-francese Vanina Lappa, vincitrice del Concorso Prospettive all’ultimo Filmmaker Festival di Milano, film che racconta la vita della comunità di Caselle in Pittari, piccolo Comune dell’entroterra italiano, che sorge su una conca del fiume Bussento, nel Cilento meridionale. La regista sarà presente alla proiezione per incontrare il pubblico.
Alle 16.30 ultimo film del Concorso Italia Doc: Vita nova di Danilo Monte e Laura D’Amore, un film sul sogno di diventare genitori che racconta, senza filtri e con naturalezza, il percorso intrapreso dalla coppia di registi per il concepimento di un figlio attraverso la fecondazione assistita.
Per Casa Rossa Art Doc alle 17 al Cinema Smeraldo, sarà presentato l’ultimo film in concorso: si tratta della prima italiana di Playback (il caso Malien) del cantautore romano Roberto Giglio, che sarà presente al festival, indagine sulle canzoni d’amore italiane. Nel film, i contributi e le testimonianze di personaggi celebri, tra cui Renzo Arbore, Patty Pravo, Daniele Silvestri e Giancarlo Magalli.
A seguire alle 18.30 al Cinema Astra, omaggio al presidente di giuria del 35° Bellaria Film Festival, il regista Gianfranco Pannone, con la proiezione del suo ultimo lavoro, Lascia stare i santi, un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare accompagnato dalle musiche di un maestro come Ambrogio Sparagna e dalle voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni.
In serata alle 21 è la volta delle premiazioni che quest’anno si svolgeranno nel Parco culturale “La Casa Rossa” di Alfredo Panzini. Dopo l’annuncio dei vincitori, grande concerto di chiusura con Stefano Bollani, pianista e compositore celebrato a livello internazionale, che per il festival musicherà improvvisando dal vivo uno dei capolavori di Buster Keaton, Come vinsi la guerra (The General, 1926). In uno straordinario spettacolo di musica e cinema d’autore, Bollani torna a confrontarsi con il film per cui ha già scritto una colonna sonora nel 2010. Assecondando il talento comico e il trascinante spirito d’avventura di Keaton, in questa nuova performance lascia campo libero alle proprie doti di virtuoso e interagisce in tempo reale con le immagini. 
Ultime due giornate, sabato 27 e domenica 28 maggio, del 35°Bellaria Film Festival storico appuntamento con il cinema del reale, che quest’anno si svolge nel nome e nel ricordo del critico cinematografico Alberto Farassino.

Sabato la giornata si apre con il Concorso Italia Doc - alle 15 al Cinema Astra - con la prima italiana di ’A faccia di Fabrizio Livigni, sul restauro del murale di Maradona a Napoli, che racconta, attraverso la figura di Salvatore Iodice, falegname dei Quartieri, la vitalità di un quartiere che si sta svincolando dalla cattiva reputazione per imporsi come laboratorio di futuro. Livigni dialogherà con il pubblico a fine proiezione. A seguire alle 16.15 See you in Texas di Vito Palmieri, anche lui ospite del festival, film vincitore del Grand Prix al 19° Shanghai International Film Festival, narra la storia di una giovane coppia tra sogni, compromessi e punti di rottura.

Alle 18.15 la prima italiana di Sagre balere di Alessandro Stevanon, appena passato in concorso alla 49ª edizione di Visions du Réel (Nyon, Svizzera), che racconta della vita che si svolge, a suon di musica e a passo di danza, nelle tante sale da ballo, grandi o piccole, ma anche nelle numerose feste di piazza, presenti nelle città e nelle periferie del nord. Il regista sarà presente in sala.

Alle 20, sempre in prima italiana, e sempre dal festival di Nyon, tra le più importanti rassegne europee dedicate al documentario, Imma di Pasquale Marino, opera a metà strada tra il documentario e la fiction che si sviluppa intorno alla figura di Imma Dininni, ex-vincitrice del reality show “Uno due tre stalla”. Imma e il regista saranno entrambi ospiti del festival. Le proiezioni del concorso Italia Doc si chiudono alle 21.30 con Le scandalose. Women in crime di Gianfranco Giagni, storie di donne criminali nell’Italia dal dopoguerra agli anni ’70. Il film prodotto dall’istituto Luce è in cinquina ai Nastri d’argento; a presentarlo ci sarà lo stesso regista.

Il Concorso Casa Rossa Art Doc si apre invece alle 15.30 al Cinema Smeraldo con la Tomba del tuffatore di Yan Cheng e Federico Francioni, lavoro sperimentale sull’architettura e la storia della Costiera Amalfitana. Il film sarà presentato al pubblico da Federico Francioni. A seguire alle 16.30 la prima italiana di Da Cremona a Cremona della regista russa Maria Averina, coproduzione italo-bulgara che ci introduce nel mondo dell’arte liutaia, tra la Cremona bulgara, fabbrica che produce violini, la più grande dell’Est Europa, e la vera Cremona, la Terra Santa dei liutai, la culla degli Stradivari, dei Guarnieri e degli Amati. Alla proiezioni saranno presenti la regista con Eva e Christo Marinov, che lavorano come liutai nella Cremona italiana.

Alle 18 arriva Guido Guidi. Cose da nulla di Daniele Pezzi e Agostino Cordelli, intimo e accorato ritratto del grande fotografo romagnolo Guido Guidi che sarà ospite festival insieme con i registi. Nel film il fotografo (Cesena 1941) si racconta attraverso il suo percorso di scoperta e avvicinamento alla fotografia e parlando anche del rapporto con la casa di Ronta dove ancora oggi vive e lavora.

Come sempre, non sarà solo il cinema ad animare le giornate del Bellaria Film Festival. Sabato, alle 22.30 all’interno della Piscina dell’Hotel Ermitage, la compagnia Menoventi – una delle eccellenze teatrali della regione – presenterà in anteprima assoluta Ascoltate! Romagna Relax, spettacolo che offre una prospettiva insolita per raccontare il nostro paese e i nostri turisti. La scorsa estate i Menoventi hanno percorso le spiagge e le strade di Bellaria Igea Marina e della Riviera romagnola e hanno intervistato 176 turisti stranieri, raccogliendo le loro impressioni sulla Riviera, ma cercando di capire chi viene qui e perché. È nato così Romagna Relax, secondo episodio della raccolta Ascoltate!, ciclo di spettacoli che riformulano un nuovo Viaggio in Italia in occasione del duecentesimo anniversario dell’opera di Goethe. 

La serata prosegue poi con il concerto del duo riminese dei San Leo (Marco Tabellini e Marco Migani) e si chiude con un party dedicato al cinema a cura di Age, nuova agenzia eventi che nasce e opera all'Hotel Ermitage. I tre eventi della serata si svolgono tutti nella piscina vuota dell’hotel: uno spazio dall’atmosfera unica, che si trasformerà di volta in volta in sala teatrale, club per concerti e infine magico dancefloor. 

Domenica le proiezioni del Concorso Italia Doc si aprono alle 15 al Cinema Astra con Sopra il fiume dell’italo-francese Vanina Lappa, vincitrice del Concorso Prospettive all’ultimo Filmmaker Festival di Milano, film che racconta la vita della comunità di Caselle in Pittari, piccolo Comune dell’entroterra italiano, che sorge su una conca del fiume Bussento, nel Cilento meridionale. La regista sarà presente alla proiezione per incontrare il pubblico.

Alle 16.30 ultimo film del Concorso Italia Doc: Vita nova di Danilo Monte e Laura D’Amore, un film sul sogno di diventare genitori che racconta, senza filtri e con naturalezza, il percorso intrapreso dalla coppia di registi per il concepimento di un figlio attraverso la fecondazione assistita. Per Casa Rossa Art Doc alle 17 al Cinema Smeraldo, sarà presentato l’ultimo film in concorso: si tratta della prima italiana di Playback (il caso Malien) del cantautore romano Roberto Giglio, che sarà presente al festival, indagine sulle canzoni d’amore italiane. Nel film, i contributi e le testimonianze di personaggi celebri, tra cui Renzo Arbore, Patty Pravo, Daniele Silvestri e Giancarlo Magalli. A seguire alle 18.30 al Cinema Astra, omaggio al presidente di giuria del 35° Bellaria Film Festival, il regista Gianfranco Pannone, con la proiezione del suo ultimo lavoro, Lascia stare i santi, un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare accompagnato dalle musiche di un maestro come Ambrogio Sparagna e dalle voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni.

In serata alle 21 è la volta delle premiazioni che quest’anno si svolgeranno nel Parco culturale “La Casa Rossa” di Alfredo Panzini. Dopo l’annuncio dei vincitori, grande concerto di chiusura con Stefano Bollani, pianista e compositore celebrato a livello internazionale, che per il festival musicherà improvvisando dal vivo uno dei capolavori di Buster Keaton, Come vinsi la guerra (The General, 1926). In uno straordinario spettacolo di musica e cinema d’autore, Bollani torna a confrontarsi con il film per cui ha già scritto una colonna sonora nel 2010. Assecondando il talento comico e il trascinante spirito d’avventura di Keaton, in questa nuova performance lascia campo libero alle proprie doti di virtuoso e interagisce in tempo reale con le immagini.