Riccione

12 cuccioli nascosti nel sedile di un carroattrezzi

Maltesi, chihuahua e bulldog francese provenienti dall’Ungheria. Denunciati tre ungheresi

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06/luglio/2017 - h. 01.58

 

I Carabinieri del NORM di Rimini unitamente militari del locale Gruppo Forestale  e a personale del nucleo di Polizia Giudiziaria di Rimini di “Fare Ambiente” , nella giornata di mercoledì 5 luglio hanno effettuato un controllo all’uscita del casello autostradale di Riccione ad un carro attrezzi con targa ungherese. Durante il controllo del veicolo, i militari hanno scoperto 12 cuccioli di varie razze (maltesi, chihuahua e bulldog francese) nascosti in un vano ricavato sotto il sedile posteriore. 
Gli animali erano privi di acqua e cibo e in assenza d’aria esposti ad elevate temperature per tutta la durata del viaggio, stabulati tra le proprie feci e urine e soprattutto privi di microchip. I cuccioli infatti provenivano dall’Ungheria, a fomentare un traffico illecito in crescita e che produce un giro di affari annuo di circa mezzo miliardo di euro. Oltre ai 3 ungheresi sono stati controllati altri 2 soggetti, verosimilmente intenti ad acquistare gli animali e quindi i destinatari del carico, e la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. 
I 3 cittadini ungheresi a bordo del veicolo sono stati denunciati per i delitti di traffico illecito di animali da compagnia, maltrattamento e falso in certificazioni; infatti i 3 soggetti erano anche in possesso di passaporti falsi e documentazione “di copertura”. Gli animali erano certamente destinati ad alimentare il mercato illegale di cuccioli che attraverso internet vede migliaia di annunci di vendita di altrettanti cuccioli, il tutto al di fuori da ogni controllo, alimentando nocumento alla salute di migliaia di cuccioli indifesi ovvero rappresentando una molteplicità di truffe a danno di migliaia di ignari acquirenti, i quali, attratti dai bassi costi (poiché animali introdotti clandestinamente in Italia senza cure) continuano a comprare cuccioli di razza “economici” concorrendo a causare una strage senza limiti. 
Gli animali sono stati subito trasportati presso un ambulatorio veterinario per essere curati e visitati, onde scongiurare rischi di decesso, tenendo conto che per 10 ore sono stati trasportati in condizioni drammatiche e vergognose e nella speranza di poter subito trovare una più affettuosa e sicura sistemazione.
I Carabinieri del NORM di Rimini unitamente militari del locale Gruppo Forestale  e a personale del nucleo di Polizia Giudiziaria di Rimini di “Fare Ambiente” , nella giornata di ieri hanno effettuato un controllo all’uscita del casello autostradale di Riccione ad un carro attrezzi con targa ungherese. Durante il controllo del veicolo, i militari hanno scoperto 12 cuccioli di varie razze (maltesi, chihuahua e bulldog francese) nascosti in un vano ricavato sotto il sedile posteriore. 

 

Gli animali erano privi di acqua e cibo e in assenza d’aria esposti ad elevate temperature per tutta la durata del viaggio, stabulati tra le proprie feci e urine e soprattutto privi di microchip. I cuccioli infatti provenivano dall’Ungheria, a fomentare un traffico illecito in crescita e che produce un giro di affari annuo di circa mezzo miliardo di euro. Oltre ai 3 ungheresi sono stati controllati altri 2 soggetti, verosimilmente intenti ad acquistare gli animali e quindi i destinatari del carico, e la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. 

I 3 cittadini ungheresi a bordo del veicolo sono stati denunciati per i delitti di traffico illecito di animali da compagnia, maltrattamento e falso in certificazioni; infatti i 3 soggetti erano anche in possesso di passaporti falsi e documentazione “di copertura”. Gli animali erano certamente destinati ad alimentare il mercato illegale di cuccioli che attraverso internet vede migliaia di annunci di vendita di altrettanti cuccioli, il tutto al di fuori da ogni controllo, alimentando nocumento alla salute di migliaia di cuccioli indifesi ovvero rappresentando una molteplicità di truffe a danno di migliaia di ignari acquirenti, i quali, attratti dai bassi costi (poiché animali introdotti clandestinamente in Italia senza cure) continuano a comprare cuccioli di razza “economici” concorrendo a causare una strage senza limiti. 

Gli animali sono stati subito trasportati presso un ambulatorio veterinario per essere curati e visitati, onde scongiurare rischi di decesso, tenendo conto che per 10 ore sono stati trasportati in condizioni drammatiche e vergognose e nella speranza di poter subito trovare una più affettuosa e sicura sistemazione.