Flora - fauna

"Le notti dei re" nel parco nazionale delle Foreste casentinesi (gallery)

25 postazioni di emissione dell'ululato del lupo e circa 300 punti di rilevazione tra Toscana e Romagna

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14/settembre/2017 - h. 11.16

Sono state prorogate al 17 settembre le iscrizioni per i censimenti del cervo "al bramito" e del lupo appenninico mediante wolf howling, in programma dal 28 al 30 settembre nel parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. 
Straordinario è l'interesse che questo evento della natura suscita, anche oltre i confini nazionali, e il personale della Dream, che organizza l'evento per conto del Parco, è costantemente sollecitato per rispondere alle richieste di informazioni, per gestire le iscrizioni e curare l'ospitalità in rifugi e strutture convenzionate. Ma il grosso del lavoro viene subito dopo, per trattare l'enorme mole di dati raccolta dai tantissimi volontari.
La rilevazione del cervo nobile (il più grande e maestoso, oltre due quintali) "al bramito", giunge alla stima della popolazione compiendo complesse registrazioni all'interno della suggestiva sinfonia prodotta durante la sua stagione degli amori.  
Per ciò che concerne la tecnica del wolf howling (letteralmente "urlo del lupo"), il numero straordinario di punti di emissione artificiale dell'ululato garantirà una fotografia sempre più efficace anche della popolazione di questo affascinante animale nell'area protetta. 
Le circa trecento postazioni di rilevazione attenderanno, dal buio delle profonde valli, le risposte dei branchi ai 25 punti di stimolazione sonora. 
L’area di monitoraggio, a partire dal 2007, ha interessato una porzione elevata del Parco nazionale comprendendo sia il versante toscano (province di Arezzo e Firenze), che quello romagnolo (provincia di Forlì-Cesena), per una superficie complessiva di circa 25.000 ettari (su 36.000 totali). Il numero dei punti di ascolto negli anni ha subito una revisione per una copertura ottimale che, dal 2008, è arrivato a circa trecento. 
"Il censimento, svolto di notte negli angoli più remoti e selvaggi dell’Appennino tosco romagnolo, è una proposta di avventura e socialità fatta di cene nei rifugi e esperienze in foresta, a disposizione di tutti gli appassionati della natura.  Gli oltre duemila cervi presenti all’interno del Parco nazionale e i circa dieci piccoli branchi di lupi garantiranno incontri ed esperienze indimenticabili." Luca Santini, presidente dell'Area protetta. 
Il programma degli eventi di approfondimento scientifico e divulgazione con esperti sulla gestione del cervo, del lupo e della fauna selvatica in generale, è in via di definizione e sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito www.parcoforestecasentinesi.it. 
Si svolgerà inoltre anche quest'anno il consueto turno di volontariato del Parco, con speciali mansioni di supporto alle attività di censimento, dal 22 settembre al 1° ottobre. 
Informazioni all'indirizzo volontariato@parcoforestecasentinesi.it o all'interno del sito www.parcoforestecasentinesi.it.
Sono state prorogate al 17 settembre le iscrizioni per i censimenti del cervo "al bramito" e del lupo appenninico mediante wolf howling, in programma dal 28 al 30 settembre nel parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. 

Straordinario è l'interesse che questo evento della natura suscita, anche oltre i confini nazionali, e il personale della Dream, che organizza l'evento per conto del Parco, è costantemente sollecitato per rispondere alle richieste di informazioni, per gestire le iscrizioni e curare l'ospitalità in rifugi e strutture convenzionate. Ma il grosso del lavoro viene subito dopo, per trattare l'enorme mole di dati raccolta dai tantissimi volontari.

La rilevazione del cervo nobile (il più grande e maestoso, oltre due quintali) "al bramito", giunge alla stima della popolazione compiendo complesse registrazioni all'interno della suggestiva sinfonia prodotta durante la sua stagione degli amori.  

Per ciò che concerne la tecnica del wolf howling (letteralmente "urlo del lupo"), il numero straordinario di punti di emissione artificiale dell'ululato garantirà una fotografia sempre più efficace anche della popolazione di questo affascinante animale nell'area protetta. 

Le circa trecento postazioni di rilevazione attenderanno, dal buio delle profonde valli, le risposte dei branchi ai 25 punti di stimolazione sonora. 

L’area di monitoraggio, a partire dal 2007, ha interessato una porzione elevata del Parco nazionale comprendendo sia il versante toscano (province di Arezzo e Firenze), che quello romagnolo (provincia di Forlì-Cesena), per una superficie complessiva di circa 25.000 ettari (su 36.000 totali). Il numero dei punti di ascolto negli anni ha subito una revisione per una copertura ottimale che, dal 2008, è arrivato a circa trecento. 

"Il censimento, svolto di notte negli angoli più remoti e selvaggi dell’Appennino tosco romagnolo, è una proposta di avventura e socialità fatta di cene nei rifugi e esperienze in foresta, a disposizione di tutti gli appassionati della natura. Gli oltre duemila cervi presenti all’interno del Parco nazionale e i circa dieci piccoli branchi di lupi garantiranno incontri ed esperienze indimenticabili." Luca Santini, presidente dell'Area protetta. 

Il programma degli eventi di approfondimento scientifico e divulgazione con esperti sulla gestione del cervo, del lupo e della fauna selvatica in generale, è in via di definizione e sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito www.parcoforestecasentinesi.it. Si svolgerà inoltre anche quest'anno il consueto turno di volontariato del Parco, con speciali mansioni di supporto alle attività di censimento, dal 22 settembre al 1° ottobre. 

Informazioni all'indirizzo volontariato@parcoforestecasentinesi.it o all'interno del sito www.parcoforestecasentinesi.it.