Rimini

'Riflessi e riflessioni', alla Far in mostra le vetrine storiche

Nell’ambito della rassegna ‘Rimini Foto d’Autunno’ un viaggio tra le vetrine del centro, dal Novecento agli anni Ottanta

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14/settembre/2017 - h. 15.15

 

Si intitola ‘Riflessi e riflessioni’ la mostra ospitata da sabato 16 settembre alla FAR – Fabbrica Arte Rimini nell’ambito della rassegna ‘Rimini Foto d’Autunno’ e che rappresenta un viaggio tra le vetrine del centro storico e della città del secolo scorso, dall’inizio Novecento agli anni Ottanta. Oltre 100 scatti, raccolti e selezionati dallo Studio Paritani di Rimini, un’attenta ricerca che riportala data e il nome delle attività ancora attive o chiuse da tempo. Le foto sono raccolte in un volume - a cura dell’Agenzia NFC – che ripercorre gli anni delle botteghe a Rimini, dei sarti, dei macellai, dei locali. Un tessuto economico appassionato in una Rimini di gente che si incontrava per un bicchiere di vino e quattro chiacchiere, che metteva la sedia (la ‘scarana’) fuori dal negozio. L’iniziativa è organizzata da Zeinta di Borg, associazione “che sostiene le imprese riminesi – spiegano i promotori - per valorizzare il commercio e risvegliare con forza il senso di comunità che pervadeva la città in quegli anni, il garbo della semplicità dei negozi e delle vetrine, delle insegne al neon”.
“Le vetrine sono quadri, occhi aperti sulla strada – scrive l’assessore Pulini nell’introduzione al volume che accompagna la mostra - Sono sipario e palcoscenico di un teatro dedicato al commercio. Sono il frontespizio di un libro che annuncia un archivio di parole e di relazioni pronto per essere sfogliato e letto. (…) La vetrina è il luogo in cui si annuncia, oltre al prodotto, il suo costo specifico. Anche in ragione di questo la vetrina diviene luogo del diaframma e del desiderio, del richiamo, ma anche della distinzione dei clienti in classi sociali. L'insieme di quelle soglie trasparenti finisce per rappresentare la città stessa e se potessimo fare una storia delle botteghe avremmo, in parallelo, anche un virtuale racconto della città. L'avvento della fotografia, verso la metà dell'Ottocento, ha permesso di aggiungere ai teorici documenti d'archivio anche le immagini di quel che sono e sono state le vetrine di Rimini e la mostra di oggi costituisce un'antologia di quel particolare modo di narrare un centro storico”.
La mostra sarà allestita negli spazi della Far fino a domenica 8 ottobre. Oltre all’esposizione sono in programma anche alcuni approfondimenti: martedì 3 ottobre alle 21 sempre la Far ospiterà un convegno di riflessione sul tema: ‘100 anni di commercio riminese’ con il coordinatore del Campus di Rimini dell’Università di Bologna Sergio Brasini, il Prof. Attilio Gardini  e moderato dal giornalista Giorgio Tonelli. Il 5 ottobre (ore 21) è invece previsto un incontro con l'Ordine dei Ragionieri Commercialisti nel quale saranno trattati problemi relativi al piccolo commercio, con la partecipazione tra gli altri del giornalista Primo Silvestri.
Si intitola ‘Riflessi e riflessioni’ la mostra ospitata da sabato 16 settembre alla FAR – Fabbrica Arte Rimini nell’ambito della rassegna ‘Rimini Foto d’Autunno’ e che rappresenta un viaggio tra le vetrine del centro storico e della città del secolo scorso, dall’inizio Novecento agli anni Ottanta. Oltre 100 scatti, raccolti e selezionati dallo Studio Paritani di Rimini, un’attenta ricerca che riportala data e il nome delle attività ancora attive o chiuse da tempo. 

Le foto sono raccolte in un volume - a cura dell’Agenzia NFC – che ripercorre gli anni delle botteghe a Rimini, dei sarti, dei macellai, dei locali. Un tessuto economico appassionato in una Rimini di gente che si incontrava per un bicchiere di vino e quattro chiacchiere, che metteva la sedia (la ‘scarana’) fuori dal negozio. L’iniziativa è organizzata da Zeinta di Borg, associazione “che sostiene le imprese riminesi – spiegano i promotori - per valorizzare il commercio e risvegliare con forza il senso di comunità che pervadeva la città in quegli anni, il garbo della semplicità dei negozi e delle vetrine, delle insegne al neon”.

“Le vetrine sono quadri, occhi aperti sulla strada – scrive l’assessore Pulini nell’introduzione al volume che accompagna la mostra - Sono sipario e palcoscenico di un teatro dedicato al commercio. Sono il frontespizio di un libro che annuncia un archivio di parole e di relazioni pronto per essere sfogliato e letto. (…) La vetrina è il luogo in cui si annuncia, oltre al prodotto, il suo costo specifico. Anche in ragione di questo la vetrina diviene luogo del diaframma e del desiderio, del richiamo, ma anche della distinzione dei clienti in classi sociali. L'insieme di quelle soglie trasparenti finisce per rappresentare la città stessa e se potessimo fare una storia delle botteghe avremmo, in parallelo, anche un virtuale racconto della città. L'avvento della fotografia, verso la metà dell'Ottocento, ha permesso di aggiungere ai teorici documenti d'archivio anche le immagini di quel che sono e sono state le vetrine di Rimini e la mostra di oggi costituisce un'antologia di quel particolare modo di narrare un centro storico”.

La mostra sarà allestita negli spazi della Far fino a domenica 8 ottobre. Oltre all’esposizione sono in programma anche alcuni approfondimenti: martedì 3 ottobre alle 21 sempre la Far ospiterà un convegno di riflessione sul tema: ‘100 anni di commercio riminese’ con il coordinatore del Campus di Rimini dell’Università di Bologna Sergio Brasini, il Prof. Attilio Gardini  e moderato dal giornalista Giorgio Tonelli. Il 5 ottobre (ore 21) è invece previsto un incontro con l'Ordine dei Ragionieri Commercialisti nel quale saranno trattati problemi relativi al piccolo commercio, con la partecipazione tra gli altri del giornalista Primo Silvestri.