Mostre

"Il colore dell'anima"

Al Museo di San Domenico le opere di Tonino Gottarelli a 10 anni dalla sua scomparsa

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16/settembre/2017 - h. 14.53

Verrà inaugurata oggi alle ore 18, al Museo di San Domenico, a Imola la mostra di opere di Tonino Gottarelli dal titolo “Il colore dell’anima, a cura di Claudio Spadoni. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 29 ottobre 2017, è organizzata dalla “Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli” in collaborazione con i Musei civici e l’Assessorato alla Cultura della Città di Imola, ed ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dell’IBC.
All’inaugurazione interverranno Daniele Manca, sindaco di Imola, Guido Soglia e Mariana Campean, rispettivamente presidente e direttore artistico Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli; Valter Galavotti coordinatore della mostra e Claudio Spadoni, curatore della mostra.
La personale è allestita a 10 anni dalla scomparsa di Tonino Gottarelli,, allo scopo di rendere omaggio al momento più intenso della sua produzione artistica, caratterizzato da un maggiore vigore cromatico, che comprende i cicli di opere dedicate alle nevicate, alle strade ed ai segnali stradali delle nostre colline, a paesaggi, tramonti, fiori e nature morte.
Saranno un centinaio le opere esposte nel quadriportico del Museo di San Domenico, provenienti da collezioni private e suddivise nei cicli pittorici sopra richiamati, intervallate da pannelli che riportano i pensieri e le riflessioni dell’artista, a testimoniare l’intensa attività letteraria di Gottarelli, che dal 1942 al 1995 ha pubblicato 16 volumi che raccolgono novelle, poesie e riflessioni saggistico-filosofiche. A completare la mostra, che è coordinata da Valter Galavotti, nel grande atrio che apre il percorso espositivo sarà proiettato un video, a cura dell’associazione App&Down, che proporrà una lettura in chiave contemporanea dell’opera di Gottarelli.
Pittore ed anche poeta, Tonino Gottarelli (Imola, 1920 – 2007) per oltre quarant’anni (la prima personale, tenuta a Faenza, risale al 1960) ha declinato la propria attività artistica in particolare sul versante della pittura.
“Obiettivo della mostra è proprio quello di far capire e apprezzare la grande qualità di questo artista, apparentemente facile, accattivante, in verità estremamente complesso, capace di far ‘esplodere’ i colori, di rendere la poeticità della materia con colori squillanti” sottolinea Spadoni, che aggiunge “per capire l’opera di Gottarelli, l’originalità dell’artista e dell’uomo, bisogna partire dal presupposto che in lui convivevano nel contempo il punto di vista di un filosofo e insieme di un bambino”. Un “filosofo –bambino”, Tonino Gottarelli, che scriveva “l’arte è verità proprio perché è silenzio…”.
Orari apertura: da martedì a venerdì ore 9/13; sabato ore 15/19; domenica ore 10/13 e 15/19. Ingresso gratuito.
Info: www.fondazionetoninogottarelli.com – Tel 0542.24487 – 3394767555 - 347.9441499
Verrà inaugurata oggi alle ore 18, al Museo di San Domenico, a Imola la mostra di opere di Tonino Gottarelli dal titolo “Il colore dell’anima, a cura di Claudio Spadoni. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 29 ottobre 2017, è organizzata dalla “Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli” in collaborazione con i Musei civici e l’Assessorato alla Cultura della Città di Imola, ed ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dell’IBC.

All’inaugurazione interverranno Daniele Manca, sindaco di Imola, Guido Soglia e Mariana Campean, rispettivamente presidente e direttore artistico Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli; Valter Galavotti coordinatore della mostra e Claudio Spadoni, curatore della mostra.

La personale è allestita a 10 anni dalla scomparsa di Tonino Gottarelli, allo scopo di rendere omaggio al momento più intenso della sua produzione artistica, caratterizzato da un maggiore vigore cromatico, che comprende i cicli di opere dedicate alle nevicate, alle strade ed ai segnali stradali delle nostre colline, a paesaggi, tramonti, fiori e nature morte.

Saranno un centinaio le opere esposte nel quadriportico del Museo di San Domenico, provenienti da collezioni private e suddivise nei cicli pittorici sopra richiamati, intervallate da pannelli che riportano i pensieri e le riflessioni dell’artista, a testimoniare l’intensa attività letteraria di Gottarelli, che dal 1942 al 1995 ha pubblicato 16 volumi che raccolgono novelle, poesie e riflessioni saggistico-filosofiche. A completare la mostra, che è coordinata da Valter Galavotti, nel grande atrio che apre il percorso espositivo sarà proiettato un video, a cura dell’associazione App&Down, che proporrà una lettura in chiave contemporanea dell’opera di Gottarelli.

Pittore ed anche poeta, Tonino Gottarelli (Imola, 1920 – 2007) per oltre quarant’anni (la prima personale, tenuta a Faenza, risale al 1960) ha declinato la propria attività artistica in particolare sul versante della pittura.“Obiettivo della mostra è proprio quello di far capire e apprezzare la grande qualità di questo artista, apparentemente facile, accattivante, in verità estremamente complesso, capace di far ‘esplodere’ i colori, di rendere la poeticità della materia con colori squillanti” sottolinea Spadoni, che aggiunge “per capire l’opera di Gottarelli, l’originalità dell’artista e dell’uomo, bisogna partire dal presupposto che in lui convivevano nel contempo il punto di vista di un filosofo e insieme di un bambino”. Un “filosofo –bambino”, Tonino Gottarelli, che scriveva “l’arte è verità proprio perché è silenzio…”.

Orari apertura: da martedì a venerdì ore 9/13; sabato ore 15/19; domenica ore 10/13 e 15/19. Ingresso gratuito. Info: www.fondazionetoninogottarelli.com – Tel 0542.24487 – 3394767555 - 347.9441499