Vela

J24 European Open Championship 2017 (gallery)

E' Pelle Nera alla guida della classifica assoluta. Quattro le prove disputate nella terza giornata

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30/settembre/2017 - h. 12.28

Dopo otto prove disputate nelle prime tre giornate del J24 European Championship 2017 in svolgimento sino a domani, domenica 1 ottobre, nelle acque ungheresi del lago Balaton a Balatonfüredi, è l’equipaggio italo-ungherese di ITA 447 Pelle Nera/St.James (numero velico italiano ma scafo ungherese armato da Paolo Cecamore e timonato come sempre dal fuoriclasse ungherese Farkas Litkey con Barbara Frigyer, Alberto Forti e Mihaly Szanto) a guidare la classifica assoluta provvisoria (10,2,3,16,10,1,7,2 i parziali) a pari punteggio (35 punti) con gli americani di Usa 5399 Furio di Keith Whittemore (4,4,7,bfd,8,6,3,3, Kevin Downey, Shelby Milne, Brian Thomas, Mark Rodgers). 
Terzi assoluti -dopo la squalifica che ha fatto retrocedere all’ottavo posto Hun 1622 Jukebox di Miklós Rauschenberger, il team che per tutto lo scorso inverno, si è allenato ad Anzio con la Flotta J24 di Roma, così come fa ormai da anni il pluricampione del mondo Farkas Litkey- gli ungheresi di Hun 78 Jenesis timonato da Balazs Tomai (41 punti; 11,6,11,2,4,3,19,4 con Tamás Tompa, Balázs Boros, Gábor Nagy). Quarti i connazionali di Hun 11622 FGF Sailing Team (65 punti) e quinti i tedeschi di Ger 5475 JJone (65 Punti). Da segnalare anche il 32° posto assoluto dell’altro equipaggio italiano in gara, Ita 498 Pilgrim armato dal Capo Flotta J24 del Lario Mauro Benfatto (LNI Mandello Lario con i compagni di Circolo Laura D’Auria alle scotte, Bruno Aliprandi in pozzetto, Attilio De Battista all’albero e il prodiere Fabrizio Ginesi portacolori del C.N. Marina di Carrara, 188 punti; 28, scp 47, 8,34,32,23,37,26).
All’Europeo, organizzato dal Balatonfüredi Yacht Club, stanno partecipando una cinquantina di equipaggi.
Nella giornata d’apertura si sono svolte due regate con vento in calando (la seconda si è chiusa alla fine della seconda bolina). In quella seguente sono state portate a termine altre due regate mentre la terza prova è stata sospesa per mancanza di vento. La quarta giornata, invece, è stata molto impegnativa, non solo per le quattro regate disputate ma anche per il numero di proteste che hanno impegnato a lungo anche la Giuria Internazionale.
“La terza e penultima giornata è iniziata con il rinvio della partenza ma, dopo una breve attesa, la flotta ha preso il via.- si legge sul sito dell’Organizzazione http://j24europeans2017.hu -La regata numero 5 è stata caratterizzata da venti orientali sui 6-8 nodi. Jukebox ha vinto davanti a Henk (con Frank Schönfeldt), al J24 greco Evniki (con Anthimos Nikolaidis) poi squalificato per partenza anticipata, a Bockdrauf (con Peer Kook) e a Jenesis. Il vento nella sesta prova, inizialmente sui 5-6 nodi, è diminuito ulteriormente costringendo il Comitato di Regata a dare una riduzione di percorso. Bella vittoria per Farkas Litkey con Pelle Nera seguito da Robert Sarina (Jbond), Balazs Tomai (Jenesis), Robert Bakoczy (FGF Sailing Team), Gabor Sallai (iJroncat). 
La settima prova è stata preceduta da una prolungata attesa in quanto il Comitato di Regata, nella speranza di venti più costanti, ha deciso di spostare il percorso verso sud. La regata è poi partita con vento da nord-est sugli 8 nodi ma la partenza è stata ripetuta a causa di un richiamo generale (con tre equipaggi, fra i quali Jukebox, BFD). Alla fine, la vittoria è andata a FGF seguito da Vitesse, Furio, il greco Evniki e l'ungherese Jinge. Il vento nell’ottava prova è calato sino a 5-6 nodi pur mantenendo la stessa direzione quindi non è stato necessario nessun ulteriore cambio di percorso ma gli equipaggi hanno dovuto prestare molta attenzione alla scelta del lato da preferire. Balazs Tomai su Jenesis ha optato per il lato sinistro, portandosi in testa nella prima bolina davanti a Vitesse e a Pelle Nera. 
Alla fine del primo giro, però, Jörn Harms con Vitesse ha superato Balazs Tomai con Jenesis mantenendo il comando fino alla fine. Farkas Litkey (Pelle Nera) ha chiuso in seconda posizione davanti a Keith Whittemore con Furio, Jenesis e FGF Sailing Team, ma il leader della giornata è stato decisamente lui e la sua costanza lo ha premiato portandolo al vertice della classifica assoluta: Oggi abbiamo disputato ben quattro regate, per un totale di otto prove. Sono molto soddisfatti, così come il mio equipaggio, di tutte le prove disputate in queste giornate- ha commentato il timoniere di Pelle Nera -Abbiamo trovato venti leggeri, condizione con la quale siamo più veloci, e abbiamo sempre avuto una buona velocità che ci ha permesso di stare tra i migliori fin dalla prima giornata. L'organizzazione della Regata è fantastica. È veramente bello che ci siano 48 barche in gara. Sono veramente impressionato di questa partecipazione dell’elevato livello degli equipaggi. Gli eventi collaterali sono perfetti e ogni giorno vengono realizzati nuovi video e foto. Questa è l'organizzazione migliore che abbia mai visto."
Dopo otto prove disputate nelle prime tre giornate del J24 European Championship 2017 in svolgimento sino a domani, domenica 1 ottobre, nelle acque ungheresi del lago Balaton a Balatonfüredi, è l’equipaggio italo-ungherese di ITA 447 Pelle Nera/St.James (numero velico italiano ma scafo ungherese armato da Paolo Cecamore e timonato come sempre dal fuoriclasse ungherese Farkas Litkey con Barbara Frigyer, Alberto Forti e Mihaly Szanto) a guidare la classifica assoluta provvisoria (10,2,3,16,10,1,7,2 i parziali) a pari punteggio (35 punti) con gli americani di Usa 5399 Furio di Keith Whittemore (4,4,7,bfd,8,6,3,3, Kevin Downey, Shelby Milne, Brian Thomas, Mark Rodgers). 

Terzi assoluti -dopo la squalifica che ha fatto retrocedere all’ottavo posto Hun 1622 Jukebox di Miklós Rauschenberger, il team che per tutto lo scorso inverno, si è allenato ad Anzio con la Flotta J24 di Roma, così come fa ormai da anni il pluricampione del mondo Farkas Litkey- gli ungheresi di Hun 78 Jenesis timonato da Balazs Tomai (41 punti; 11,6,11,2,4,3,19,4 con Tamás Tompa, Balázs Boros, Gábor Nagy). Quarti i connazionali di Hun 11622 FGF Sailing Team (65 punti) e quinti i tedeschi di Ger 5475 JJone (65 Punti). Da segnalare anche il 32° posto assoluto dell’altro equipaggio italiano in gara, Ita 498 Pilgrim armato dal Capo Flotta J24 del Lario Mauro Benfatto (LNI Mandello Lario con i compagni di Circolo Laura D’Auria alle scotte, Bruno Aliprandi in pozzetto, Attilio De Battista all’albero e il prodiere Fabrizio Ginesi portacolori del C.N. Marina di Carrara, 188 punti; 28, scp 47, 8,34,32,23,37,26).

All’Europeo, organizzato dal Balatonfüredi Yacht Club, stanno partecipando una cinquantina di equipaggi.

Nella giornata d’apertura si sono svolte due regate con vento in calando (la seconda si è chiusa alla fine della seconda bolina). In quella seguente sono state portate a termine altre due regate mentre la terza prova è stata sospesa per mancanza di vento. La quarta giornata, invece, è stata molto impegnativa, non solo per le quattro regate disputate ma anche per il numero di proteste che hanno impegnato a lungo anche la Giuria Internazionale.

“La terza e penultima giornata è iniziata con il rinvio della partenza ma, dopo una breve attesa, la flotta ha preso il via.- si legge sul sito dell’Organizzazione http://j24europeans2017.hu -La regata numero 5 è stata caratterizzata da venti orientali sui 6-8 nodi. Jukebox ha vinto davanti a Henk (con Frank Schönfeldt), al J24 greco Evniki (con Anthimos Nikolaidis) poi squalificato per partenza anticipata, a Bockdrauf (con Peer Kook) e a Jenesis. Il vento nella sesta prova, inizialmente sui 5-6 nodi, è diminuito ulteriormente costringendo il Comitato di Regata a dare una riduzione di percorso. Bella vittoria per Farkas Litkey con Pelle Nera seguito da Robert Sarina (Jbond), Balazs Tomai (Jenesis), Robert Bakoczy (FGF Sailing Team), Gabor Sallai (iJroncat). 

La settima prova è stata preceduta da una prolungata attesa in quanto il Comitato di Regata, nella speranza di venti più costanti, ha deciso di spostare il percorso verso sud. La regata è poi partita con vento da nord-est sugli 8 nodi ma la partenza è stata ripetuta a causa di un richiamo generale (con tre equipaggi, fra i quali Jukebox, BFD). Alla fine, la vittoria è andata a FGF seguito da Vitesse, Furio, il greco Evniki e l'ungherese Jinge. Il vento nell’ottava prova è calato sino a 5-6 nodi pur mantenendo la stessa direzione quindi non è stato necessario nessun ulteriore cambio di percorso ma gli equipaggi hanno dovuto prestare molta attenzione alla scelta del lato da preferire. Balazs Tomai su Jenesis ha optato per il lato sinistro, portandosi in testa nella prima bolina davanti a Vitesse e a Pelle Nera. 

Alla fine del primo giro, però, Jörn Harms con Vitesse ha superato Balazs Tomai con Jenesis mantenendo il comando fino alla fine. Farkas Litkey (Pelle Nera) ha chiuso in seconda posizione davanti a Keith Whittemore con Furio, Jenesis e FGF Sailing Team, ma il leader della giornata è stato decisamente lui e la sua costanza lo ha premiato portandolo al vertice della classifica assoluta: Oggi abbiamo disputato ben quattro regate, per un totale di otto prove. Sono molto soddisfatti, così come il mio equipaggio, di tutte le prove disputate in queste giornate- ha commentato il timoniere di Pelle Nera -Abbiamo trovato venti leggeri, condizione con la quale siamo più veloci, e abbiamo sempre avuto una buona velocità che ci ha permesso di stare tra i migliori fin dalla prima giornata. L'organizzazione della Regata è fantastica. È veramente bello che ci siano 48 barche in gara. Sono veramente impressionato di questa partecipazione dell’elevato livello degli equipaggi. Gli eventi collaterali sono perfetti e ogni giorno vengono realizzati nuovi video e foto. Questa è l'organizzazione migliore che abbia mai visto."