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RUSSI - Per curare le tigri doloranti ci pensa la medicina d’avanguardia. In particolare quella messa in pratica anche grazie all'aiuto della clinica veterinaria di Russi. Da qui vengono i tre medici dell’Animal rescue team che oggi hanno partecipato a un intervento che non si può certo definire di routine: un'operazione chiamata "Gold implant" su due tigri ricoverate nel Centro tutela e ricerca fauna esotica e selvatica di Sasso Marconi. Un’applicazione con  tecnologie e accorgimenti di nuova generazione che si è servita dell’apparecchiatura per la radiografia digitale, di proprietà del gruppo di Russi. A far parte dell’équipe composta da altri 5 veterinari provenienti da tutta Italia sono stati i ravennati Matteo Galliani, Federica Galli e Paola Restani. Una sorta di join venture nella clinica specializzata del bolognese.

Due gli animalli curati. Una di 20 anni e l’altra di 3. Avevano problemi di artrosi alla colonna vertebrale e ai gomiti, sviluppati a causa delle condizioni non idonee nelle quali erano state cresciute. La più anziana, Sara, aveva passato i primi 16 anni di vita nel carrozzone di un circo, in uno spazio di 4 metri per 2. Problemi di salute che avevano fatto partire le ricerche ortopediche e neurologiche.

Che sono arrivate all'intervento odierno. Per lenire i dolori acuti, l’équipe medica ha scelto di procedere con l'intervento estremamente sofisticato: l’applicazione di granuli d’oro nei punti di agopuntura, che nel gergo viene chiamata "Gold implant" Una volta addormentati gli animali, sono state fatte diverse incisioni nella pelle per inserire le canule attraverso le quali far scendere i granuli d’oro da 24 carati nei flussi di energia, nelle terminazioni nervose, nel sottocute, nei muscoli, vicino a tendini e legamenti, in prossimità di articolazione nei punti dolenti o nei punti corrispondenti ad alterazioni radiografiche diagnosticate, e creare un ambiente non favorevole all'infiammazione. Prima di incidere si è resa indispensabile la strumentazione del gruppo di ravennate, che ha fornito la strumentazione per la radiografia digitale, solitamente utilizzata per i cavalli.

Oltre al supporto tecnologico del medici romagnoli, l'intervento è stato eseguito dall'équipe composta da Offer Zeira, Hellen Giuliano, Marzia Naldi, Donatella Zambelli, Christine Castellitto, Giulio Masiello, Renato Magliulo, Livia Zamboni, Manuela Crasta. I costi “vivi” dei materiali utilizzati per l’intervento (l’oro in particolare), delle analisi effettuate e delle terapie di mantenimento a cui la più anziana delle tigri dovrà sottoporsi nei prossimi mesi raggiungono i 5mila euro, cifra che rappresenta uno sforzo economico ulteriore che ad oggi l’Associazione non è in grado di sostenere. Per questo si è deciso di fare una raccolta fondi. Chi fosse interessato può consultare le procedure contattando l'indirizzo info@centrotutelafauna.org, oppure andando sul sito www.centrotutelafauna.org

FedS

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