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Il Real Rimini si riprende il Neri

Il Tar dà ragione al club di Tora ribaltando la decisione dell'Amministraione comunale, ma ora si pone il problema del calendario con quello dei cugini

Lo stadio Romeo Neri
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30/settembre/2011 - h. 09.39

RIMINI – Il Real Rimini vince la sua battaglia. Per ora. La società del presidente Aquilino di Tora è riuscita a riavere il “Romeo Neri”, potendo così ritornare a disputare le partite interne nell’impianto riminese dopo l’esilio forzato a Gatteo Mare e a Villa Verucchio, fino a pochi giorni fa terreno esclusivo dell’Ac Rimini. Il Tar ha dunque sospeso la revoca della concessione dell’impianto sportivo ritenendo inadeguate le motivazioni ed evidenziando il fatto che la stessa amministrazione (con un fax del 20 luglio) aveva consentito al Real l’utilizzo dello stadio. Un fax che vale come una clausola da cui, a quanto pare, il Comune non può rescindere come invece aveva tentato di fare qualche settimana dopo. L’amministrazione aveva motivato la revoca con lo scopo di salvaguardare il manto erboso. L’amministrazione però non si dà per vinta ed è decisa a continuare la sua battaglia, sostenendo che su un campo con un simile manto erboso non possono giocare due squadre.

Al di là del lato burocratico, però, la convivenza tra le due cugine riminesi non è così semplice, in quanto le gare casalinghe delle due squadre spesso coincidono. Questa domenica entrambe giocano in trasferta, il prossimo turno tutte e due giocheranno sul campo di casa. Fortuna vuole che l’Ac Rimini sia chiamato a disputare il posticipo, dunque sarà in campo lunedì 10 e si avrà un po’ di tempo in più per trovare una soluzione, anche se questa grottesca querelle sarà destinata a tenere banco ancora a lungo.