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In tre anni rimosse 83 tonnellate di cemento amianto

Oltre 420 famiglie hanno richiesto il servizio di ritiro gratuito a domicilio per lo smaltimento corretto di questo rifiuto

In tre anni rimosse 83 tonnellate di cemento amianto
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25/settembre/2012 - h. 12.24

IMOLA - Ben 83 tonnellate di cemento amianto raccolto in quasi tre anni. Questo grazie alla sottoscrizione di un apposito Protocollo tra il comune di Imola, Hera, Azienda Unità Sanitaria Locale ed Arpa, che ha messo a disposizione dei cittadini il servizio di raccolta a domicilio del materiale, attivato nel dicembre 2009.

Sono state oltre 420 le famiglie imolesi che hanno richiesto il servizio fino ad ora, recandosi all’Ufficio front office del Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl di Imola, in viale Amendola 8 (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30, tel. 0542 604950), dove un incari0cato è a disposizione per dare tutte le informazioni, a partire dalle modalità che si devono seguire per rimuovere in sicurezza l’eternit. Il materiale rimosso è composto principalmente da lastre di copertura, a seguire canne fumarie, contenitori, tubazioni e cappe: la media per singolo ritiro è stata di 196 kg.
Possono essere ritirati da Hera fino ad un massimo di 250 kg all’anno di cemento amianto per ogni unità immobiliare. Le famiglie che richiedono questo tipo di servizio devono farsi carico del solo costo dei dispositivi di sicurezza e di confezionare il materiale secondo le istruzioni ricevute dall’Ausl, mentre il ritiro e lo smaltimento sono effettuati gratuitamente da Hera.

“Questo servizio - dichiara Luciano Mazzini, assessore all’Ambiente del Comune di Imola - ha risposto ad una sollecitazione che proveniva da numerosi cittadini, permettendo loro di rimuovere in sicurezza del materiale potenzialmente pericoloso. Si è posto inoltre un freno anche agli abbandoni che rappresentano sicuramente un maggiore pericolo, sia per le persone che lo rimuovono, che per quelle che ne possono venire incidentalmente a contatto nel luogo dell’abbandono, oltre che un ingente costo economico per la comunità”.
“Il servizio è in crescita e i cittadini che lo utilizzano - sottolinea Franco Gabellini, responsabile servizio Igiene ambientale Hera struttura di Imola-Faenza - evitano anche le ingenti spese necessarie per smaltire privatamente questo rifiuto”.
“Questa iniziativa diminuisce un possibile rischio di salute per la popolazione - spiegano dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Imola - e la buona adesione della popolazione ha dimostrato che si possono avere benefici per la salute anche solo rendendo più semplice il percorso del cittadino dopo che sia stato correttamente informato”.