cronaca

Nicholas Farell: “Beppe? E' il nuovo Duce"

Il giornalista inglese trapiantato in Romagna esamina le analogie tra due movimenti sul giornale britannico "The Spectator"

Nicholas Farell: “Beppe? E' il nuovo Duce"
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03/marzo/2013 - h. 12.50

FORLI' - “Beppe Grillo? E' il nuovo Mussolini". L'Europa ha scoperto il comico ligure e si interroga sul futuro e su un eventuale ‘contagio' antipolitico nel resto del Continente, considerando che l'Italia è da sempre un paese laboratorio. Ad accostare Mussolini e Grillo è Nicholas Farrell, giornalista inglese trapiantato a Forlì che ha studiato la figura del dittatore romagnolo. Farrel è anche editorialista de La Voce di Romagna e spiega agli inglesi su ‘The Spectator' i parallelilsmi tra fascismo e Movimento 5 Stelle. Una teoria non nuova in Italia, usata soprattutto dagli avversari di Grillo, ma che oltremanica potrebbe far discutere.

“Mussolini - scrive Farrell - insisteva sul fatto che il fascismo non fosse un partito, ma un movimento". Fondato nel 1919, impiegò pochi anni il Duce a diventare presidente del Consiglio. Così come, spiega Farrell agli inglesi, il Movimento 5 Stelle ci ha messo davvero poco a diventare il primo partito alla Camera. Persino uno dei motti di Grillo (“arrendetevi, siete circondati") era stato usato dal Msi, nel 1993, proprio per manifestare contro i partiti.

Altre analogie? Come Mussolini venne allontanato dalla direzione del quotidiano socialista "l'Avanti!", anche Grillo a fine anni Ottanta fu cacciato dalla tv e "costretto ad esibirsi in piazze e teatri" dove "ha cominciato a ridicolizzare la politica". Entrambi, insomma, sembravano destinati “al dimenticatoio".

Ma cosa dà forza a Grillo? L'odio per la classe politica che è in Parlamento, che Mussolini definì “un'aula sorda e grigia". Negli anni Venti, il Duce utilizzava il “Popolo d'Italia", il quotidiano da lui fondato, come megafono. “Oggi - scrive Farrell - Grillo usa il suo blog". Mussolini “viaggiava in treno per andare ai comizi", Grillo “usa il camper". Il fascismo “era una religione civile e il Duce il suo dio. Il MoVimento 5 Stelle è una setta, con Grillo il suo guru, e come tutte le sette che si rispettino non ha un ufficio. Il suo quartier generale non è reale, ma virtuale: il blog di Beppe".

E poi ci sono naturalmente le condizioni storiche: il fascismo prosperò sulla corruzione del sistema italico: “Come il fascismo, Grillo e il suo Movimento hanno dilagato grazie alla impotenza e la corruzione del Parlamento italiano di fronte alla crisi economica". Il fascismo “anche se in Italia non è permesso dirlo, era un movimento rivoluzionario di sinistra" e “essenzialmente di sinistra" per Farrell sono pure i Grillini.

Mussolini ha scritto dopo la fondazione del Fascismo che si trattava di un Movimento “difficile definire". Il fascismo non aveva “statuto" o “programma"  Quindi per il Duce era  “naturale" che avrebbe attratto “i giovani".  Il manifesto di Grillo si chiama “Non statuto'. Sul suo blog, ricorda Farrell, dice: “Siamo tutti giovani ... Siamo un movimento di molte persone che si uniscono dal basso verso l'alto. Non abbiamo strutture, gerarchie, capi, segretari ... Nessuno ci dà ordini".