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CESENATICO - Piove sul bagnato e dopo l’allarme lanciato dal Pri - e confermato dal sindaco Roberto Buda - sulla rottura delle porte vinciane, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico pubblica un’ordinanza con la quale si avvisa che sono stati ritrovati ordigni bellici nel tratto di mare del porto canale di Cesenatico. “In data 2 dicembre è pervenuta un’istanza con la quale la società Sos Diving Team ha richiesto l’emanazione di un apposito provvedimento inerente l’esecuzione di operazioni di ricognizione e bonifica precauzionale da ordigni bellici - si legge nell’ordinanza - da eseguirsi entro gli specchi acquei del porto di Cesenatico per circa 40mila metri quadrati”.

GLI ORDIGNI DEL CANALE. Da lunedì fino al 31 gennaio 2012, durante le ore diurne e con condizioni meteorologiche favorevoli, la società Sos Diving Team darà corso alle operazioni di ricognizione e bonifica di ordigni bellici presenti sul fondo marino. Le operazioni ricognitive saranno eseguite mediante l’utilizzo di un natante, con a bordo uno strumento elettronico di rilevazione. In caso di rinvenimento di materiale bellico o massa ferrosa, la successiva investigazione verrà effettuata con l’ausilio di un operatore subacqueo, che ne determinerà l’esatta natura, inoltre eventuali rinvenimenti di ordigni bellici saranno segnalati con un gavitello, dotato di bandiera rossa.

BARCHE AL MINIMO. L’Ufficio Circondariale Marittimo avvisa: “Da lunedì fino al 31 gennaio 2012 tutte le unità e galleggianti, in transito in prossimità della zona di mare interessata agli interventi, non devono intralciare, in qualsiasi modo, le attività connesse alle operazioni di ricognizione e individuazione di ordigni bellici”. I natanti dovranno quindi procedere alla minima velocità consentita e comunque a velocità tale da non produrre movimenti ondosi che possano arrecare disturbo allo svolgimento delle operazioni. Inoltre le imbarcazioni dovranno mantenersi ad una adeguata distanza di sicurezza dal mezzo impiegato nelle operazioni ed inoltre non potranno attraversare per alcun motivo lo specchio acqueo di volta in volta delimitato dalla società che eseguirà i lavori di ricognizione.

PORTE VINCIANE ROTTE. Il guasto è stato segnalato dalla Cmc al Comune. Durante il sopralluogo per i lavori di manutenzione nel tentativo di risolvere il problema del naturale insabbiamento delle porte, è stato riscontrato la rottura di una cerniera indispensabile alla chiusura manuale delle due porte in caso di mareggiata. Secondo i tecnici una soluzione, forse l'unica, sarebbe sbarrare il canale e prosciugarlo. Una "cura" che si riperquoterebbe sui pescatori, le cui imbarcazioni sarebbero tagliate fuori dal porto canale almeno per un paio di mesi.

 

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