Catturando l'anima degli oggetti

Il mosaico e l'estro innovativo di Roberta Leonetti, artista dell'Accademia di Belle Arti tra i cinque finalisti del concorso bolognese "MOMA"

Catturando l'anima degli oggetti
| Altro
N. Commenti 0

31/marzo/2011 - h. 12.51

RAVENNA - Una ricerca artistica che vuole immortalare sulla tela l’anima degli elementi naturali. Una passione per il mosaico e la grafica per bambini, quella di Roberta Leonetti. L’artista, allieva dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna, è stata selezionata tra i cinque finalisti del concorso “MOMA” (MyOwnMatserPiece), ideato da Umberto Cesari e promosso in collaborazione con Design Center Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna e Accademia di Belle Arti di Ravenna.

I cinque artisti, selezionati dalla prestigiosa giuria del premio – composta da Gianmaria Cesari, amministratore delegato della Umberto Cesari, Carlo Branzaglia, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Graziano Spinosi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, Gianfranco Maraniello, direttore Mambo e Silvia Evangelisti, direttore artistico Artefiera - tra gli otre trenta studenti delle Accademie di Bologna e Ravenna, sono Elena Valentini con “Paper glass”, Hassanvandi Honaryar Nassim con “Amore-Vino-Bologna, Letizia Maestri con “L’armonia creativa”, Roberta Leonetti con “Nettare divino” e Sergio Policicchio con “La più piccola distanza”.
“Sono molto contenta di questo primo risultato - spiega Roberta - anche perchè non pensavo che la mia proposta venisse presa in considerazione. Ho presentato un’etichetta in digitale e credevo privilegiassero opere con tecniche più tradizionali. Questo consorso vuole dare spazio ai giovani, infatti ogni tre anni questa ditta di vini promuoverà il concorso per realizzare nuove etichette per le bottiglie di vino, dando l’opportunità ai giovani artisti di esprimere il loro estro”.

Roberta Leonetti ha ripreso gli studi artistici dopo alcuni anni in cui si è dedicata alla grafica e all’editoria per bambini: “Complice una gita a Ravenna, quella volta mi sono innamorata dei mosaici e ho pensato di riprendere i miei studi, iscrivendomi all’accademia”, spiega Roberta. Mosaico ma anche ricerca dell’astrattismo: “Credo si tratti di un modo per evadere dai disegni dedicati all’editoria per bambini - continua Roberta - nelle mie opere mi avvicino agli elementi naturali e cerco di trovare la loro anima. Apparentemente sono degli elementi morti, come ad esempio la conchiglia e le canne sugli argini dei fiumi, ma non è così. In questo modo cerco di cogliere la loro anima, che sono convita non è morta”. Poi ci sono le opere dedicate allo spazio e al movimeto aereo realizzati con carta e sale su cui l’artista ha cucito piccoli fili di ferro: “In questa serie di opere ho utilizzato i colori del viola, del rosso e del blu - conclude Roberta - e ho cercato di rendere un movimento aereo presente nello spazio”.

Anna Budini