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ROMAGNA - Dichiarazione dello stato d'emergenza sul territorio regionale, due milioni per gli interventi d'urgenza, ricorso ai mezzi dell'Esercito e un accordo tra la Regione e l'Ufficio scolastico affinché la chiusura delle scuole non incida sul conteggio dell'orario annuale. Sono le decisioni prese oggi pomeriggio nel corso di una riunione convocata d'urgenza a Forlì dal presidente della Regione Vasco Errani per fronteggiare l'emergenza neve e gelo. Presenti l'assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, i presidenti delle Province di Rimini, Forli- Cesena, Bologna, Ravenna e Ferrara, i sindaci dei Comuni capoluogo, di Imola e Faenza, nonché il prefetto di Forlì-Cesena e il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile Demetrio Egidi. In stretto raccordo anche con gli amministratori delle altre Province e Comuni dell'Emilia-Romagna, la Regione ha deciso di dichiarare - con decreto del presidente - lo stato di emergenza per il territorio regionale colpito dalle eccezionali nevicate iniziate dal 1 febbraio scorso. D'intesa con le istituzioni locali interessate, la Regione stanzia complessivamente 2 milioni di euro destinati ad interventi immediati nelle frazioni o centri abitati isolati, al soccorso urgente per rimuovere criticità secondo criteri di priorità che privilegino l'assistenza alla popolazione. Lo stanziamento è reso possibile dalla legge 1 del 2005 per l'attivazione di interventi urgenti di protezione civile. La Regione, in accordo con il Ministero degli Interni, ha ottenuto l'invio di mezzi speciali dell'esercito che saranno utilizzati dai Centri di Coordinamento e Soccorso attivati dalle Prefetture e secondo criteri finalizzati a fronteggiare l'emergenza nelle frazioni e nei centri isolati, al soccorso urgente sia sanitario che assistenziale e al ripristino delle infrastrutture pubbliche primarie. Gli strumenti tecnici e finanziari adottati con i provvedimenti di protezione civile vengono esclusivamente finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità e all'assistenza della popolazione in stretto raccordo con le istituzioni locali. Infine, la sospensione delle attività didattiche non inciderà comunque sulla validità dell'anno scolastico, così come deciso da Ufficio scolastico regionale e l'assessorato alla scuola, formazione e università.

SITUAZIONE TRENI
In Emilia Romagna non è sceso il livello di emergenza, che in Romagna rimane massimo. In particolare il tratto fra Faenza e Cesena), dove anche questa notte è previsto il passaggio di speciali locomotori raschiaghiaccio, per la pulizia della linea di alimentazione elettrica, e a turbina, per la rimozione della neve dai binari. Le nevicate in atto e il previsto forte calo delle temperature potrebbero causare infatti, sulla linea di alimentazione elettrica dei treni, la formazione di manicotti e candelotti di ghiaccio con conseguenti difficoltà di captazione da parte delle locomotive, nonché difficoltà nella manovra degli scambi, nonostante la diffusa presenza di impianti di riscaldamento elettrico.
 
Anche per domani sono stati programmati una riduzione del numero dei treni – con due collegamenti all’ora sulle linee principali -  e rallentamenti, come da Piano di Emergenza Neve. Da lunedì 6 febbraio, compatibilmente con le condizioni meteo, è prevista la reintroduzione in fascia pendolare di alcune corse a breve raggio (Bologna – Poggio Rusco) sulla linea Bologna – Verona e di alcuni treni fra Bologna e Prato. Previsto anche il graduale ripristino, già a partire da domani, di alcuni collegamenti diretti fra Bologna e Ravenna.

In mattinata a Ravenna un solo treno regionale in ritardo (22 minuti), proveniente da Firenze.
Continuano i disagi a Rimini: il regionale 11407 proveniente da Piacenza e diretto ad Ancona ha accumulato un ritardo di 74 minuti. Sono invece 40 i minuti di ritardo per l'Eurostar 9810 proveniente da Bari e diretto a Milano. L'Eurostar 9818 proveniente da Lecce e diretto a Milano (partenza prevista alle 14.05) ha già accumulato un ritardo di 44 minuti.

Anche il regionale 1765 proveniente da Milano e diretto a Pescara, ha accumulato un ritardo consistente (37 minuti). Quest'ultimo treno transita anche a Cesena.


LE PROVINCE

RAVENNA. Chiusi parcheggi e giardini pubblici
Questa mattina il Comune ha temporaneamente chiuso l’accesso al parco Teodorico, ai giardini pubblici e al parco di via Ciro Menotti a Marina di Ravenna a causa del pericolo legato alla caduta di rami di alberi, appesantiti dalla neve.
Anche oggi le squadre di Azimut, coordinate dai Vigili del Fuoco, stanno operando in tutto il territorio comunale per asportare  i rami caduti e mettere in sicurezza gli alberi che presentano situazioni di rischio.

RIMINI. Lunedì scuole chiuse.
Saranno sospese per l’intera giornata di lunedì 6 febbraio, le attività scolastiche di tutte le scuole d’ogni ordine e grado presenti sul territorio del Comune di Rimini.
Il Sindaco di Rimini, al termine del vertice della Protezione civile regionale a cui hanno partecipato, accanto al Direttore dell’Agenzia regionale Demetrio Egidi, il Presidente della regione Vasco Errani e i presidenti e sindaci delle città capoluogo delle provincie romagnole e di Bologna, ha infatti firmato l’ordinanza contingibile e urgente con cui nella giornata di lunedì 4 vengono sospese le attività scolastiche di tutte le scuole in considerazione del fatto che fino a domani tutto il territorio del comune di Rimini è in stato di preallarme, come da circolare dell’Agenzia regionale di Protezione civile, con la previsione d’intensificazione delle precipitazioni a carattere nevoso e il pericolo per la pubblica incolumità causato dall’abbassamento ulteriore delle temperature con conseguente formazione di ghiaccio sul manto stradale della viabilità del territorio comunale.

L'attività dei mezzi nella notte tra venerdì e sabato
Nell’area urbana, nella notte, hanno operato i mezzi spargisale (4) nella viabilità principale e nel centro città in previsione del mercato del sabato. Dalle prime ore del mattino la ripresa della nevicata ha nuovamente reso necessario l’utilizzo dei mezzi dotati di lame. Un’attività poi proseguita per tutto il pomeriggio, affiancata dallo spargimento del sale.
Nella serata, con le strade più percorribili dai mezzi sgombraneve, si intensificherà l’azione sia per lo sgombero della neve, utilizzando 15 mezzi, sia lo spargimento del sale. Come previsto dal Piano neve la priorità verrà inizialmente data alla viabilità principale per poi passare alla secondaria in base alla necessità e all’intensità delle nevicate.
Come nei giorni precedenti, nella mattinata sono state attivate le squadre per lo spazzamento manuale delle neve e lo spargimento del sale negli edifici pubblici comunali, centro città, ecc.. A queste squadre ne sono state altre impegnate nelle frazioni dell’area urbana come Viserba, Torre Pedrera, Miramare, ecc. e nel forese come a Corpolò, San Vito, Santa Giustina.
Venerdì notte è proseguita anche l’attività di spargimento sale (4 i mezzi impiegati) e spazzamento della neve nel forese impiegando 17 mezzi spazzaneve, dove per altro maggiore è stata la caduta della neve. Nella mattinata l’attività è stata concentrata nelle frazioni di San Vito, Santa Giustina e Corpolò.
In considerazione dell’attuale intensità di caduta della neve, l’attività continuerà per tutto il pomeriggio e la notte, prevedendo anche ulteriori 2 mezzi nelle zone maggiormente colpite dalla neve.

FORLI'. Situazione regolare nelle catene di distrubuzione alimentare
Un monitoraggio effettuato questa mattina, sabato 4 febbraio 2012, dall'Amministrazione comunale di Forlì rispetto allo stato di rifornimento di derrate alimentari delle principali catene di distribuzione commerciale ha messo in evidenza che negli esercizi aperti la situazione risulta pressochè regolare rispetto alla straordinarietà dell'emergenza neve. Inoltre, al momento, risultano confermate le aperture domenicali dei supermercati già programmate dai singoli punti vendita.

CESENA. Questa mattina sono stati scortati al casello di Cesena dall’Arma dei Carabinieri, il convoglio militare dell’Esercito recante uno spazzaneve, una grossa ruspa ed bobkat, che, unitamente a 2 camion per lo smaltimento della neve ed a 20 uomini, è stato destinato alle impellenti necessità della città e di ben 22 casi censiti di isolamento o di problematiche di approvvigionamento censite nelle frazioni della stessa. Contestualmente i VVFF hanno continuato gli interventi avviati di notte presso il comune di Mercato Saraceno e in particolare hanno inviato apposite squadre presso il comune di Sogliano al Rubicone, in difficoltà molto grave a causa dell’isolamento di diverse frazioni. L’Arma dei Carabinieri e il Corpo Forestale dello Stato hanno compiuto verifiche dirette delle situazioni segnalate nei comuni di : Tredozio, Civitella di Romagna, Roncofreddo, Predappio, e Bagno di Romagna, segnalando gli interventi i indispensabili innanzitutto per le persone e poi per i numerosi casi di allevamenti di animali rimasti privi di acqua, alimentazione o anche energia elettrica.

IMOLA. Continua a nevicare, sulla via Selice si procede a passo d'uomo. Chiusi i cimiteri e le scuole fino a lunedì.

 

SITUAZIONE STRADE

A14. Prosegue il blocco dei mezzi pesanti. La strada è pulita e non si ravvisa alcun problema alla viabilità. Si è formata una coda di tir in corsia sud tra Imola e il bivio per Ravenna, ma si pensa di riuscire a smaltire i mezzi.  Continua ad essere chiuso al traffico il casello autostradale di Cesena Nord.

E45
. Sulla strada statale 3bis (E45) da questa mattina il personale dell’Anas e della Polizia stradale è impegnato per consentire parzialmente la circolazione, in direzione Sud. Alle ore 12,30 un primo convoglio di vetture dotate di catene da neve o pneumatici invernali, guidato da mezzi spazzaneve Anas, è partito da Cesena verso Perugia. Disposta la chiusura solo per i mezzi pesanti.

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