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Lucchi visita gli "adottati" di San Felice sul Panaro

Con lui anche gli assessori Simona Benedetti e Matteo Marchi, e il dirigente della protezione civile Gianni Gregorio

Lucchi visita gli "adottati" di San Felice sul Panaro
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25/giugno/2012 - h. 14.50

CESENA - Si consolida il legame con San Felice sul Panaro, il Comune terremotato ‘adottato’ da Cesena. Come anticipato nei giorni scorsi, questa mattina il sindaco Paolo Lucchi, accompagnato dagli assessori Simona Benedetti e Matteo Marchi e dal dirigente della Protezione Civile Gianni Gregorio si è recato nella località emiliana per incontrarne gli Amministratori e capire insieme a loro come sviluppare gli interventi di aiuto.

“Con il Sindaco Alberto Silvestri
- riferisce il Sindaco Lucchi - abbiamo definito le modalità per far arrivare direttamente al comune di San Felice la somma raccolta, grazie alla generosità dei cesenati, nel conto corrente pro terremotati: nella mattinata di oggi abbiamo superato quota 29mila euro, ma i versamenti continuano e di questo ringraziamo tutti quelli che hanno dato il loro apporto. Abbiamo anche cominciato a ragionare insieme sulle iniziative legate alla ricostruzione che potrebbero essere avviate con la collaborazione di Cesena: abbiamo constatato direttamente quanto ci sia da fare per permettere a queste popolazioni di tornare alla normalità e ci rendiamo conto che il nostro impegno per essere efficace dovrà durare nel tempo. E’ quello che cercheremo di fare”.

Intanto, dal sindaco Silvestri sono arrivate parole di caloroso ringraziamento per il supporto offerto dagli addetti della Protezione Civile cesenati, presenti a San Felice sul Panaro fin dai primi giorni del sisma, e per i volontari della nostra Provincia (provenienti da Cesena, Forlimpopoli, Tredozio) che in questi giorni stanno lavorando fra gli sfollati: fra le attività che svolgono, la gestione di una cucina da campo che ogni giorno sforna 800 pasti.