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Il Comune punta sulla mostra del Duce

Nella Casa natale esposti il busto, il letto e il comodino di Mussolini. Si comincia sabato e si finirà tra le polemiche

Sabato prossimo si inaugura alla Casa del Duce

la mostra "Predappio. Città del '900"

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22/novembre/2011 - h. 15.01

PREDAPPIO - Una mostra che farà discutere. Una mostra che vuole scagliare forse la prima pietra contro la vecchia e atavica paura a promuovere e valorizzare la storia del ‘900 e in particolare di Benito Mussolini.
Ma veniamo al sodo: nella Casa natia di uno degli uomini più discussi della storia, verranno ricostruite fedelmente le stanze e gli oggetti, per ricreare quella che per diversi anni è stata l’abitazione dei Mussolini, con papà Alessandro che all’epoca, di mestiere, faceva il fabbro.

Ecco allora in esposizione un suo busto tenuto fino a ieri nascosto nel solaio dell’abitazione dei Mussolini, e alcuni oggetti del mestiere quali per esempio il vecchio torchio e un’incudine, a rievocare l’officina in cui lavorava il padre Alessandro. Ed ancora, ecco per la prima volta riapparire la cameretta del Duce, con il suo letto e il comodino. Oltre alla ricostruzione fedele degli ambienti, sarà allestita una mostra fotografica con le immagini originali della famiglia Mussolini, in un viaggio dove socialismo (il padre) e fascismo (il figlio) s’intrecciano.

Infine, sempre rispolverata dalla soffitta della Casa natale, verrà esposto un vecchio plastico che riproduce in scala la vecchia piazza Garibaldi, realizzato 15 anni fa da uno studente universitario e in mostra, ci sarà anche il busto originale di Alessandro Mussolini, donato nel 1927 dalla comunità di Vibo Valentia al Comune di Predappio.

Il letto di Benito Mussolini, sarà uno degli ultimi arredi che verranno allestiti alla Casa Natale di Mussolini, in quanto non è ancora pronto. Ma nel frattempo, nel percorso espositivo fotografico, si potrà vedere una foto che ritrae un gruppo di polacchi mentre dà fuoco al letto del Duce. L’ingresso costerà 5 euro. La mostra rimarrà allestita fino a metà 2012.

Simona Pletto