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I rimedi in Regione contro la Mafia

Oggi la firma degli accordi quadro con i Comuni e le Province per dare il via a tutti i progetti per la prevenzione alle infiltrazioni mafiose e la sicurezza

La firma in Regione
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16/gennaio/2012 - h. 15.47

BOLOGNA - Infiltrazioni mafiose e sicurezza. Con la firma, oggi in Regione, da parte di Sindaci, presidenti delle Province e rappresentanti del mondo della scuola dell’Emilia-Romagna sono tutti operativi i 68 progetti finanziati a fine dicembre attraverso le leggi regionali per la prevenzione alle infiltrazioni mafiose, la diffusione della cultura della legalità e in materia di sicurezza.

Gli interventi, tra l’altro, prevedono nuovi mezzi e tecnologie per la sicurezza e la polizia locale, la formazione per amministratori e imprenditori sulla legalità e il contrasto alla mafia, incontri con gli studenti e interventi per recuperare edifici sottratti alla criminalità. Sono quasi due i milioni di risorse regionali messi complessivamente a disposizione dalla Giunta regionale, mentre già all’inizio di marzo saranno approvati altri 8 progetti per un totale di ulteriori 148.088 euro.

Durante la riunione a Bologna, la vicepresidente e assessore alle politiche per la sicurezza Simonetta Saliera, ha sottolineato:“Ora lavoreremo insieme per far sì che nei prossimi anni possano partire altri progetti ancor più di rete, in collaborazione tra diversi Comuni e scuole, soprattutto rivolti ai giovani e per facilitare il recupero dei beni confiscati alla mafia”.

I progetti provincia per provincia

RIMINI. Saranno realizzati 4 progetti, finanziati dalla Regione con 102.315 euro.

Interventi per la promozione della cultura della legalità e la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa (l.r. 3/2011)
“Dalle parole ai fatti” a Santarcangelo di Romagna
Grazie al bando per le associazioni e le organizzazioni di volontariato (ex art. 4, comma 2, l.r. 3/2011), 309 studenti di Cattolica saranno coinvolti in una serie di iniziative (rappresentazioni teatrali, incontri, cineforum) dedicati ai temi della legalità.
Il progetto si propone, inoltre, di dare continuità all’Università della strada e di dotare di nuova documentazione specializzata (libri, dvd, e abbonamenti) al Centro studi "Peppino Impastato" interno all'associazione Gruppo San Damiano, in rete con la biblioteca comunale di Santarcangelo di Romagna.
Il costo del progetto è di 35.900 euro, il contributo regionale di 23.335.

Interventi per la sicurezza e la Polizia locale (l.r. 24/2003)
“Viv’il Gelso” a Igea Marina
Il progetto mira a migliorare lo stato e la sicurezza del Parco del Gelso. Si punta a potenziare i controlli della polizia municipale (anche attraverso il sistema regionale di rilevamento e gestione del degrado urbano Rilfedeur) e a sviluppare iniziative di rivitalizzazione delle aree interessate con laboratori permanenti per le famiglie.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 per la spesa di investimento e a 8.800 euro per la pesa corrente, a fronte di un costo totale di 62.000 euro.

“Postazioni operative informatizzate” a Rimini
Con il progetto si completerà il percorso di riqualificazione e formazione del corpo di Polizia locale e di informatizzazione dell'attività anche esterna al comando. In particolare saranno aggiornate le piattaforme informatiche e le dotazioni strumentali per il collegamento con la rete dell'ente.
Il contributo regionale è pari a 17.512 euro per investimenti e a 8.668 per spesa corrente; il costo complessivo è 59.500 euro.

“Valmarecchia sicura e solidale” nella Comunità montana Alta Valmarecchia
Il progetto ha un contributo regionale di 17.600 euro per investimenti e di 8.800 per la spesa corrente. Si prevede di dotare le aree del territorio di nuovi sistemi di illuminazione e videosorveglianza al fine di ridurre il degrado urbano. Il costo complessivo è pari a 74.846 euro.


FORLI'-CESENA. Saranno realizzati 6 progetti, finanziati dalla Regione con 126.536 euro.

Interventi per la promozione della cultura della legalità e la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa (l.r. 3/2011)
“Prevenzione dell’infiltrazione della criminalità nel sistema economico locale” a Forlì-Cesena
Il progetto nasce da un protocollo di intesa tra la Regione Emilia-Romagna e Polo Scientifico Didattico di Forlì dell'Università di Bologna per la realizzazione di un progetto di alta formazione, della durata di 100 ore, rivolto a funzionari di enti locali, professionisti, forze dell’ordine ed esponenti di associazioni. Il corso verterà sulla criminalità economica e le sue forme, la prevenzione e il contrasto delle attività economiche illegali, la tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti pubblici e le normative antiriciclaggio.
La spesa totale prevista è pari 25.093 euro, il contributo a carico della Regione è di 5.000 euro.

Interventi per la sicurezza e la Polizia locale (l.r. 24/2003)
Individuazione e sperimentazione di nuove funzioni e soluzioni per l’interfacciamento con il cittadino nell’ambito del sistema Rilfedeur a Forlì-Cesena
Una sperimentazione per facilitare l’accesso alle segnalazioni da parte dei cittadini grazie a nuovi canali e mezzi, come i telefoni di nuova generazione. Il progetto ha la finalità di individuare gli interventi tecnologici per migliorare l’utilizzo del sistema Rilfedeur da parte della Provincia di Forlì-Cesena e dei Comuni.
Le nuove funzionalità saranno rese disponibili, dopo la fase di test, anche per tutti gli utilizzatori attuali e futuri del sistema Rilfedeur in ambito regionale. Il progetto del costo complessivo di 36.000 euro ha il contributo regionale di 25.000 euro.

“Presidio del territorio: una ricetta per combattere il degrado” a Forlì
Il progetto vuole migliorare la sicurezza del centro storico, tra cui Piazza Saffi. Gli interventi mirano all’incremento della presenza della Polizia municipale attraverso l’attivazione di presidi fissi con il supporto di un ufficio mobile. Gli interventi saranno accompagnati da iniziative di mediazione sociale ed integrazione con il supporto del volontariato.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 euro per la spesa d’investimento e a 5.676 di spesa corrente, per un costo totale di 73.900 euro.

“L’unione fa … la sicurezza” nell’Unione montana Acquacheta Romagna Toscana
Si punta a rafforzare il controllo del territorio da parte della Polizia locale e ad organizzare iniziative per i giovani e per il contrasto al vandalismo.
In programma nei 6 comuni dell’Unione anche interventi per l’estensione del sistema di videosorveglianza, dell’illuminazione e della segnaletica.
Il contributo regionale è di 17.600 euro per investimenti e 8.140 per la spesa corrente, a fronte di un costo complessivo 60.700 euro.

“In rete per la sicurezza” nella Comunità montana dell'Appennino forlivese
Una Polizia di prossimità attiva nei 6 comuni della Comunità montana per cogliere sul nascere i segnali di difficoltà di convivenza tra i cittadini.
In programma un articolato programma di formazione per la qualificazione professionale degli operatori, acquisizione di nuovi dispositivi di radiocomunicazione secondo lo standard regionale Tetra e delle attrezzature per il controllo della velocità.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 euro per investimenti e a 8.800 per la spesa corrente. Il costo totale del progetto è di 60.000 euro.

“L’identificazione delle persone e il controllo dei documenti come azione strategica di sicurezza urbana” nell’Unione Comuni del Rubicone
Il progetto vuole migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, monitorare gli immobili in disuso, mantenere il livello di contrasto all'abusivismo commerciale, rafforzare le sinergie tra le Forze dell'ordine, la polizia locale di Cesenatico e i servizi demografici dei 3 Comuni dell'Unione.
Il contributo regionale è pari a 12.320 euro per investimenti e 8.800 euro per la spesa corrente, a fronte di un costo totale di 30.000 euro.


RAVENNA. Saranno realizzati 4 progetti, finanziati dalla Regione con 86.290 euro.

Interventi per la promozione della cultura della legalità e la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa (l.r. 3/2011)
“Recupero di un bene confiscato” a Ravenna
Il progetto prevede la manutenzione straordinaria di un immobile a Lido Adriano e il suo riutilizzo per far fronte a emergenze abitative. La Regione partecipa con un contributo pari 35.000 euro, per un costo complessivo di 50.000 euro.

“Liberi dalle mafie: progetto di sensibilizzazione nelle scuole a Ravenna
Sessantuno classi delle scuole medie di Ravenna seguiranno un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche della legalità, della giustizia e della democrazia. 1525 gli studenti coinvolti tra incontri di formazione e con persone impegnate nella lotta alla mafia (magistrati, familiari delle vittime, giornalisti). A marzo, a conclusione del progetto, è in programma un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.
Il progetto, del costo totale di 24.680 euro, ha un contributo regionale di 13.980 euro.

Interventi per la sicurezza e la Polizia locale (l.r. 24/2003)
“I.S.A. Identificazione Sicurezza Antidegrado” a Ravenna
Il progetto punta a rafforzare le capacità di intervento della Polizia locale e la collaborazione con le altre forze del territorio, soprattutto nella gestione dei fenomeni migratori e del controllo dell’abuso di alcol.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 per gli investimenti e a 5.189 per le spese correnti, per un costo totale di 68.325 euro.

“Un ufficio mobile per tutti” nell’Unione dei Comuni Bassa Romagna
Una migliore presenza degli operatori nei 9 comuni dell’Unione. Il progetto vuole dotare il servizio di Polizia locale degli strumenti utili a svolgere la propria attività, consentendo anche lo svolgimento di pratiche amministrative a domicilio. In particolare saranno acquistati nuovi veicoli di servizio, potenziato il servizio di ricezione delle denunce e della raccolta delle segnalazioni utilizzando anche nuovi applicativi regionali come Archimede e Rilfedeur.
Il contributo regionale è pari a 13.200 euro per gli investimenti e a 1.320 euro per la spesa corrente, a fronte di un costo complessivo di 33.000 euro.

IMOLA E CINQUE CASTELLI

“Comunità dei giovani responsabili” a Castel Guelfo

Il progetto coinvolge il Consiglio comunale dei ragazzi e prevede incontri nelle classi (sull’uso consapevole del denaro, di sensibilizzazione al volontariato e su temi legati al rispetto degli altri) e la partecipazione di 15 studenti ai campi di lavoro nelle terre confiscate alla mafia.
La Regione partecipa con un contributo pari a 13.800 euro (per un costo totale di 23.000).