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Fumata bianca: il Club Atletico è salvo

La prossima settimana vedrà la nascita del Club Atletico Romagna, cooperativa che permetterà di salvare la squadra faentina in grave crisi economica

Marija Eric (foto Sanna)
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02/giugno/2012 - h. 13.57

FAENZA - La cooperativa si farà e la prossima settimana nascerà il Club Atletico Romagna. La fumata bianca è finalmente arrivata nella serata di giovedì scorso, quando tutti gli sponsor e gli imprenditori coinvolti al general manager Claudio Bagnoli per prendere parte al progetto hanno dato il loro assenso definitivo. Lunedì le parti si ritroveranno, poi nella prossima settimana nascerà il nuovo soggetto giuridico e verranno nominate le cariche più importanti tra cui quella del presidente, che non sarà ricoperta da Bagnoli.
 
Successivamente si potrà procedere con la scissione del titolo sportivo portando a termine il progetto iniziale. La cooperativa (che sarà immacolata e pulita da ogni debito pregresso) avrà la gestione della prima squadra, mentre il vecchio Club Atletico si occuperà del settore giovanile e avrà ancora come presidente Enrico Piombini. Molti tifosi si domanderanno come Bagnoli sia riuscito a risolvere ogni problema visto che fino ad inizio settimana il futuro era piuttosto nero. Le novità regolamentari della prossima serie A1 permetteranno al Club Atletico di presentarsi con un budget più ridotto rispetto ai 450mila euro preventivati, e così nelle prossime settimane si potrà cercare con relativa calma di aumentare le risorse economiche senza avere l’acqua alla gola.

La cooperativa non sarà dunque un salto nel buio, anche perchè la nuova linea guida sarà quella di coinvolgere tutto il territorio romagnolo creando anche sinergie riguardo al settore giovanile. Piuttosto il dato preoccupante è che nessuna azienda di Faenza e tutte le sponsorizzazioni arrivano soltanto da aziende e da privati extra cittadine. Del resto quando si ha un sindaco e un’assessore allo sport che si presentano agli aventi sportivi soltanto per salire sul carro dei vincitori come accaduto per la finale di basket di Promozione dei Raggisolaris, lasciando andare a rotoli lo sport cittadino, lo scenario non potrebbe essere differente.

Sistemata la parte burocratica, il nuovo Club Atletico potrà pensare al nuovo roster, che verrà costruito in base al budget a disposizione. Di sicuro ci sarà un robusto innesto in prima squadra di giovani provenienti da Cervia e dal circondario, che verranno affiancate da Eric e Mauriello, le due stelle su cui si dovrà poggiare la prossima stagione, da Filippi e da Liles, e da un paio di straniere low cost. Se entrambe le big vorranno fare altre scelte visto che al momento di garanzie economiche per la prossima stagione non ce ne sono, Bagnoli seguirà altre strade, seguendo comunque sempre la pista che porterà ad una linea verde.

Non farà parte del gruppo Carangelo, vicinissima a Venezia, sacrificata per dare respiro alle casse del club. La play scenderà in A2 per poter essere una colonna portante del club veneto nei prossimi anni. Al momento però il mercato è l’ultimo dei pensieri, perchè l’importante è che il Club Atletico continuerà ad esistere, iniziando un nuovo corso. Un esito non certo scontato considerando gli eventi accaduti negli ultimi dodici mesi.

Luca Del Favero