cesenatico

Il busto del Duce in riviera

Sarà insieme a quello di Vittorio Emanuele III, forse esposto in un museo. Il Pd indignato: "Si vuole rivalutare Mussolini"

Un busto di Mussolini
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29/gennaio/2013 - h. 12.10

CESENATICO - I busti di Benito Mussolini e Vittorio Emanuele III arriveranno a Cesenatico e potrebbero essere esposti in un museo o comunque in uno spazio comunale. La delibera (link per scaricarla) è stata pubblicata lunedì scorso in albo pretorio e fa infuriare il Pd che parla di “tentativo di revisione della figura del Duce" da parte del sindaco Roberto Buda e della giunta. Il tutto ad un paio di giorni dalla Giornata della Memoria e dalle polemiche dovute alle parole dell'ex premier Silvio Berlusconi.

La delibera in questione
ha in allegato un comodato d'uso tra Comune e Ausl di Cesena, "erede" del dissolto Ospedale Istituzioni Riunite (Oir) proprietario dei busti del Duce  del re. Beni in "buono stato di manutenzione" che verranno esposti "in uno spazio comunale" ancora da definire. La convenzione durerà nove anni e il Comune assicurerà i busti per 1.500 euro l'uno. L'operazione costerà quindi almeno tremila euro anche se il comodato d'uso è, di per sé, a titolo gratuito.

Inferocito il Pd: il segretario comunale
Mario Drudi sostiene che non si tratta di "un'operazione culturale" perché i busti “non hanno alcun valore artistico". Si tratterebbe invece di “
un tentativo di revisione della figura del Duce. Il PD di Cesenatico si opporrà, non esistono un fascismo buono e uno cattivo dopo alle leggi razziali, il fascismo si è presentato subito con una faccia feroce: botte, pestaggi,discriminazioni e uccisioni sin dai primi momenti e per esempio l’uccisione di Matteotti avvenne nel 1924 e non nel 1943”.

Sul valore culturale dell’operazione ritorna anche Matteo Gozzoli, capogruppo Pd in consiglio comunale: “Cesenatico è una città che negli ultimi decenni ha fatto gran parte delle sue fortune rivalutando e riqualificando il proprio patrimonio storico e culturale dandogli anche una forte valenza turistica". Esempi? “Il Museo della Marineria, le Conserve, il porto canale leonardesco, casa Moretti, gli scavi archeologici nell'entroterra, l'antiquarium". Per questo, dice “riportare a Cesenatico un busto di Benito Mussolini e di Vittorio Emanuele III ha il sapore di un’operazione di revisionismo che va contro la storia di Cesenatico che fa male alla memoria di tanti nostri concittadini e che danneggia l’immagine della nostra città.”.

Alberto Papperini, Consigliere MoVimento 5 Stelle

29/01/2013 16:36

Postato da Alberto Papperini

La scelta di pubblicare una delibera di giunta con la quale l'amministrazione di Cesenatico si impegna a porre all'interno di uno spazio comunale il busto del duce il giorno successivo alla ricorrenza dell'olocausto, a nostro avviso è quantomeno irrispettoso e offensivo verso la memoria storica e culturale del nostro Paese. L'amministrazione di Cesenatico si è interessata perché li ritiene patrimonio storico della cittadinanza al punto da pensare di collocarli in uno spazio museale comunale. In epoca fascista questi pezzi venivano stampati in maniera seriale, privi della benchè minima valenza artistica, al semplice fine propagandistico. Per questo non ci sembra plausibile la motivazione per cui la giunta di Cesenatico ne stia supportando l'installazione. Solleciatiamo l'amministrazione ad impegnare le energie per risolvere i problemi concreti della città piuttosto che dedicare il proprio impegno in questi atti propagandistici.