Lido di Dante

Il nudismo approda dalla D'Urso: LpRa infuriata

Su Canale Cinque si parla del ‘caso Bassona'. Minichini: “Istituzioni sbeffeggiate"

Il nudismo approda dalla D'Urso: LpRa infuriata
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11/settembre/2013 - h. 17.28

RAVENNA - Il “caso Bassona" arriva su Canale 5. Tredici minuti a “Pomeriggio Cinque" trasmessi il due settembre scorso che fanno infuriarie Pasquale Minichini, consigliere territoriale di LpRa. Protagonista Jean Pascal Marcacci, presidente dell'Aner che per molti anni ha avutoin concessione il tratto di spiaggia naturista di Lido di Dante. Secondo Minichini non è accettabile “il tenore del richiamo rivolto da Marcacci alle ‘altre testate giornalistiche e televisive che, seppure richieste, non hanno mai voluto interessarsi alle problematiche del nudo-naturismo a Ravenna, forse perché assoggettate a pregiudizi politici verso la realtà locale e per paura di scontrarsi con interessi di parte”. 

Attacca Minichini: “Bisogna che  Marcacci si ricordi degli ampi servizi pubblicati, da almeno vent’anni, dalla stampa locale (e non solo) sul nudismo praticato a Lido di Dante. Quanto andato in onda su Canale 5 ha mostrato, semmai occorresse, che il codice penale, i regolamenti emanati dal Corpo Forestale e i divieti imposti dal Comune di Ravenna sono stati considerati carta straccia da tutti".

Qualcuno, riprende il consigliere, “avrà pur dovuto autorizzare la troupe di Canale 5 a recarsi con mezzi e  macchinari sulla spiaggia Riserva naturale dello Stato per fare il collegamento. Come mai, nella circostanza, non si è vista la presenza degli addetti alla vigilanza? Nonostante ciò, le istituzioni, sbeffeggiate in televisione, tacciono, non danno spiegazioni, incassano e basta. Ma noi non stiamo zitti, continuiamo e continueremo a denunciare l’abdicazione dello Stato ai propri doveri. Il servizio di Canale5, dal minuto 2.22.00 al 2.35.50 è reperibile qui".

A prescindere dalle responsabilità
dell’ente gestore della Riserva naturale, conclude LpRa, “non è ora che il nostro sindaco si svegli e faccia sentire la voce dei cittadini che amministra nella sede istituzionale di riferimento, ossia la prefettura? I nudo-naturisti stanno aspettando che si decida a trovare loro una sistemazione definitiva su un tratto di arenile della costa ravennate, diverso dalla Riserva naturale, ove è possibile insediare una struttura e regolamentare tale pratica".