Ravenna

La pizza ‘mangia’ la libreria al City: Mascia gioca il tris

Assieme al marito imprenditore Cristiano Ricciardella, l'ex ‘gieffina' inaugurerà mercoledì il nuovo locale all’interno del multiplex. Si chiamerà ‘Cine-Pizza’

La pizza ‘mangia’ la libreria al City: Mascia gioca il tris
| Altro
N. Commenti 0

28/ottobre/2013 - h. 18.58

RAVENNA - La pizza si divora la libreria. Al Cinema City i volumi pignorati lo scorso aprile, hanno già lasciato il posto a tavolate, bancone e forno, segnando la nuova avventura di Mascia Ferri e del marito, il noto imprenditore ravennate Cristiano Ricciardella. Il progetto lo hanno elaborato in un paio di mesi e i lavori li hanno conclusi in tempi record per giungere all’inaugurazione del loro ‘Cine-Pizza’, prevista mercoledì prossimo. Il passo è stato breve: giusto una manciata di metri separano l’America Graffiti (avviato dalla coppia il primo dicembre di un anno fa) dallo spazio un tempo occupato dalla libreria. Più impegnativo, invece, trasformare i circa 300 metri quadri di superficie. Un investimento che si aggira attorno ai 100mila euro e rappresenta l’ultimo atto di un tris di scommesse nel campo della ristorazione, partito con il restyle dello Chalet dei giardini pubblici, nel settembre 2012.

Dalla gastronomia, al fast food, per finire con la pizza. Comune pizza? Figurarsi. “In città non se ne trovano così”, anticipa la ‘ex gieffina’. Questa la novità: puntare su un impasto di lievito madre, affidato alle cure dello chef-panificatore Raffaele Parisi (nella foto in alto). “Si usano fermenti naturali - spiega l’esperto di panificazione -, i batteri si nutrono di acqua e farina rilasciando anidride carbonica che consente la lievitazione, e richiede 48-50 ore di tempo”. Tradotto per il palato, sarà una pietanza “ad alta digeribilità , con caratteristiche simili al pane”, ma con le sembianze di una comune pizza napoletana. Alla portata di tutti, aggiunge al suo fianco l’imprenditrice: “Il venerdì avremo l’offerta pizza-bibita-cinema a 12 euro”.

Prezzo ‘popolare’ in un contesto ‘conviviale’. Lunghe tavolate parallele hanno vinto sulla filosofia della cena tête-à-tête. “Ho visto questo modello a Londra e mi è piaciuto - prosegue Mascia -. Portarlo a Ravenna è un esperimento”. A circondare il tutto le pareti a tema, con celeberrimi fotogrammi: quella dedicata alle smorfie, quella dei baci, quella che cita fino al soffitto la pellicola anni ‘80 ‘Mystic pizza’.

Niente mensole per gli oltre 6.500 libri del vecchio ‘inquilino’ del Cinema City. Erano finiti all’asta per un valore di 39.124 euro, con l’istanza di pignoramento da parte della società titolare del complesso, la Sani 2000. E successivamente congelati per recuperare il credito vantato. Per mesi le saracinesche sono rimaste chiuse senza la possibilità di rimpiazzare nell’immediato l’esercizio commerciale. Finché la voce non è arrivata alla coppia Ferri-Ricciardella. “Pur di non trovarci con un nuovo concorrente di fronte, abbiamo valutato l’opportunità di prendere lo spazio”, ammette l’imprenditrice. Un paio di mesi et voilà, il cambio culturale si è compiuto. Dal romanzo d’autore all’arte culinaria. Soddisfatti o no, è solo questione di gusti.

FedS