Trasporti

Start Romagna, giro di vite contro chi non paga il biglietto

L'evasione tariffaria è un fenomeno diffuso sia sui treni che sugli autobus. Al via a “Ok bus”: nei controlli impegnati anche amministratori, dirigenti e quadri

Start Romagna, giro di vite contro chi non paga il biglietto
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27/marzo/2014 - h. 12.57

ROMAGNA - Tra le voci negative del trasporto pubblico locale, un ruolo di primo piano spetta all’evasione tariffaria. Start Romagna, l’azienda di trasporto pubblico delle tre provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ha annunciato un giro di vite contro chi non paga i biglietti sui mezzi pubblici. Si chiama “Ok Bus” la nuova iniziativa mirata a contrastare il fenomeno di quelli che vogliono viaggiare gratuitamente sulle linee urbane ed extraurbane. L’operazione “Ok bus” è effettuata con il coinvolgimento diretto di amministratori, dirigenti e quadri, che scendono in campo insieme alle squadre di verifica incaricate di svolgere i controlli per due settimane, fino al 6 aprile.

I controlli sono partiti da Forlì; seguiranno a Cesena, poi a Ravenna e Rimini. Nel primo giorno di avvio della campagna, a Forlì, lunedì 24 aprile, sono stati controllati 850 passeggeri; di questi, 81, praticamente il 10 erano senza biglietto. A loro è stata comminata la sanzione amministrativa di 60 euro, se pagata entro 60 giorni; diversamente l’importo salirà a 240. Il problema è nazionale; martedì scorso il Tg 2 ha dedicato un ampio servizio con riferimento a Roma e a Napoli, dove il fenomeno assume dimensioni rilevanti, e facendo un contronto con Londra e Berlino, dove invece è contenuto.

L’evasione è consistente anche sui treni del trasporto regionale dove viaggiano anche personaggi poco raccomandabili che non esitano a minacciare il personale di Trenitalia. Il mancato introito tariffario, unito alla continua riduzione dei contributi statali sta mettendo seriamente in crisi il trasporto locale con il rischio di tagli ai collegamenti. Non mancano poi le critiche alla varie aziende per quanto riguarda gli sprechi. Non mancano le osservazioni relative alla scarsità delle rivendite di biglietti; anche a Rimini nei giorni festivi sono diverse quelle chiuse. Va anche notato che a Rimini su gran parte dei bus c’è l’emettitrice automatica che vende biglietti a prezzo maggiorato, che si possono acquistare anche presso l’autista. Insomma chi non si è procurato il biglietto in anticipo ha la possibilità di mettersi in regola con un piccolo sovrapprezzo.

Una delle domande più frequenti di chi usa correttamente il trasporto locale, sia che si tratti di bus che di treni è quanti sono poi i passeggeri trovati senza biglietto che pagano la sanzione. Start Romagna annuncia che da oggi 27 marzo saranno in vendita gli abbonamenti speciali/agevolati riservati alle categorie protette (Mi Muovo Insieme). Gli abbonamenti già scaduti a partire dal 31 dicembre 2013 vengono prorogati di validità fino al 12 aprile per consentire le operazioni di rinnovo. Questi i punti vendita Start Romagna autorizzati all’emissione: Ufficio Clienti Rimini (interno Stazione FS); Biglietteria Riccione – P.le Curiel; Biglietteria Santarcangelo piazza Ganganelli.

Aldo Viroli