Faenza

"I dipendenti, la maternità, le mamme: ecco il vero valore aggiunto in azienda!"

Il modello moderno e flessibile di welfare aziendale sperimentato con successo da It Auction raccontato dal suo fondatore, Renato Ciccarelli

Renato Ciccarelli It Auction
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04/gennaio/2018 - h. 17.41

FAENZA - "La maternità? Sarebbe il caso di iniziare a valutarla come un valore aggiunto, anche sul lavoro. E' quello che facciamo qui in It Auction dove l'80% dei dipendenti sono donne". Nell'azienda faentina, leader in Italia nell'organizzazione e gestione di aste competitive on line, il benessere del lavoratore è una priorità. Ne è più che convinto Renato Ciccarelli, marchigiano trapiantato in Romagna, prima per completare gli studi poi per amore. L'imprenditore, per il portale Emilia-Romagna Mamma uno degli uomini e dei padri dell'anno 2017, ha costruito un network che si regge in primis sulle relazioni - umane, vere, sincere - sulla voglia di crescere insieme, ovviamente tenendo sempre un occhio ai bilanci. Come in una grande, giovane famiglia. L'idea imprenditoriale del fondatore, sposato e padre di due bimbi, è stata il terreno fertile dentro al quale è cresciuto responsabilmente un team affiatato. Una squadra che ha coltivato con passione e dedizione il proprio lavoro, giorno dopo giorno, pensando sempre al plurale. Ma per arrivare a tale risultato, spiega Ciccarelli, "è opportuno tutelare il benessere del singolo, fare in modo che il dipendente si senta vivo, senta che c'è fiducia in lui, nelle sue qualità". 
A cascata questo rende l’ambiente di lavoro più bello, perché "quando quello che fai ti piace, quando stai bene e ci tieni - continua l'imprenditore - tutto cambia". A dimostrarlo, ad esempio, l'attaccamento al lavoro delle dipendenti mamme, tutte presenti in ufficio fino all’ottavo mese. "Nessuna si è sognata di sparire - racconta Ciccarelli - hanno lavorato un po’ da casa, facendo sentire comunque la loro presenza. Putroppo in Italia le regole sono molto rigide: per una neonamma, rientrare anche solo qualche ora alla settimana farebbe la differenza, invece non si può. La flessibilità in questi casi non è ammessa, quando invece potrebbe risolvere molte situazioni". Ci sono imprese nelle quali, da un giorno all’altro, ci si trova davanti ad un obbligo, al dover scegliere tra “lavoro o famiglia”. L’azienda faentina – attenta al welfare e al ‘wellness’ interno – fa parte di un’altra galassia. Quella della normalità, quella che valorizza la ‘vita’ di chi vi lavora assicurando un clima sano e ricco di stimoli. “Quando sono andata in maternità mi sono sentita libera di farlo – dice Sandra Capacci, mamma di Vittoria,una bimba di quasi tre anni - in It Auction nessuno mi ha messa a disagio per questa mia decisione. Qui è possibile ritagliarsi degli spazi senza dover necessariamente rinunciare al lavoro”. Lo sta sperimentando ora Daiana, fresca di rientro dalla maternità: “Appena tornata ho trovato appoggio e una disponibilità totale a venire incontro alle mie esigenze. Mi è stato concesso un reinserimento graduale. Tutto questo contribuisce a costruire una realtà lavorativa che non ci limita come donne, come mamme e che non vediamo né come obbligo, né come oppressione”. 
Un contesto flessibile, ben lontano da giochi di sfruttamento e ripicche di cui si sente spesso parlare nel mondo del lavoro. La dura realtà è che frequentemente la maternità finisce tra due fuochi: da una parte le aziende la vedono come un peso, dall’altra non manca chi se ne approfitta facendone un pretesto per compensare a situazioni di disagio. E’ proprio dalla necessità di evitare questi giochi di potere che Ciccarelli, facendo della maternità uno dei principi cardine della sua gestione aziendale, ha cercato di costruire un ambiente di lavoro su misura, ritenendo il “lavorare con le donne” un valore aggiunto e un’opportunità. “Quando un ambiente di lavoro ti somiglia, vuoi starci dentro ed il fatto che, anche durante la loro assenza, le dipendenti abbiano mantenuto legami con il lavoro e con i colleghi è un segnale che ci fa capire che per queste donne il lavoro è vita”. Lo dice da padre di due bimbi: "lavorare con le donne ha un altro vantaggio, la loro voglia di lasciare il più possibile quando vanno in maternità e di dare il massimo quanto rientrano per tornare alla normalità". It Auction ha ottenuto il massimo dell’impegno da parte dei propri collaboratori comprendendo le loro necessità, così facendo è nato un modello di gestione aziendale innovativo, flessibile, moderno, basato – appunto – sulla responsabilizzazione e la fiducia reciproca. Come in una grande famiglia.