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Più a est Napoli o Rimini? I risultati sorprendenti di una ricerca

Uno studio universitario rivela come le mappe cognitive siano differenti da quelle geografiche. Così raddrizziamo l'Italia e rimpiccioliamo l'Europa

Più a est Napoli o Rimini? I risultati sorprendenti di una ricerca
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21/gennaio/2018 - h. 14.51

BOLOGNA - E’ più est Rimini o Napoli?  Roma o Bologna? Fate questo test a casa o con gli amici e non vi stupirete nello scoprire che, un po’ per tutti, la Romagna è più a oriente di Lazio e Campania. Peccato che, cartina geografica alla mano, non sia così: per quanto la costa Adriatica guardi ad est, è Napoli ad essere più spostata ad oriente. Lo stesso vale per Bologna, più a ovest di Roma ma anche per altre città d’Italia: Milano, ad esempio, è più a ovest di Palermo. Venezia - la porta d’Oriente per eccellenza - è meno a est di Catania. 

Due ricercatori - uno dell’Università di Bologna, l’altro di quella di Aarhus, in Danimarica - hanno fatto questo test che evidenzia la differenza tra le mappe cognitive e quelle geografiche. Hanno scoperto che tendiamo ad “allargare” l’Italia più del dovuto e anche a restringerla. In generale, comunque, il nostro cervello la raddrizza: l’angolo geografico è di 45 gradi, quello cognitivo è di 74 gradi. Così la memoria e la percezione ci inganna. Prendete Cagliari e la Sardegna, oggetto di una parte specifica dello studio: le persone che hanno partecipato al test collocano il capoluogo sardo molto più al centro di quanto esso sia. In realtà Cagliari è più a sud di Taranto e Foggia. La Romagna, invece, viene collocata molto più a est della realtà, mentre viene collocata bene se si guarda la latitudine. Rimini viene correttamente pensata alla stessa altezza di Livorno.

In sintesi sono state prese coppie di città e chiesto a circa 200 studenti universitari di collocarle. Non solo in Italia ma anche in Europa. Anche in questo caso i risultati cognitivi sono diversi da quelli geografici: in generale il continente viene pensato molto più piccolo di quanto in realtà sia. Vienna, che è nella zona nord occidentale dell’Austria, è collocata dalle persone vicino all’Italia. Madrid e Lisbona vengono centralizzate. Amsterdam e Berlino sono collocate più a nord di Londra ma nella percezione comune l’Inghilterra - forse anche perché è un’isola - è posta molto a settentrione di quanto in realtà non sia. 

Secondo quanto spiegato da Marco Costa, docente al Dipartimento di Psicologia dell’Alma Mater, questi studi “mettono in luce le distorsioni introdotte nelle mappe cognitive”. Mappe che obbediscono ad una regola generale di “semplificazione e geometrizzazione. Riguardo all’iItalia, in particolare, il fenomeno più evidente è la rotazione dell’asse longitudinale”. L’altro ricercatore che ha partecipato allo studio è Leonardo Bonetti, dottorando all’università di Aarhus, in Danimarca. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Environmental Psychology ed è molto utile per migliorare l’insegnamento della geografia.