Rimini

Via al bando per la nascita del museo Federico Fellini

Scadenza il 22 giugno. Sarà valutata l’esperienza, il gruppo di lavoro e la proposta progettuale che dovrà essere sviluppata sulla base del progetto di fattibilità approvato dalla Giunta Comunale

Via al bando per la nascita del museo Federico Fellini
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16/aprile/2018 - h. 18.01

RIMINI - Da oggi prende avvio ufficialmente il conto alla rovescia che porterà la città di Rimini a ospitareil Museo Internazionale Federico Fellini. Obiettivo è inaugurarlo nel centenario della nascita, che cadrà il 20 gennaio del 2020. Il Museo sarebbe il più grande al mondo dedicato a un artista e alla sua eredità poetica.

Un progetto ambizioso, che è stato inserito dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo tra i 25 progetti strategici nazionali, ottenendo un primo finanziamento di 9 milioni di euro, poi integrato con altri tre. Un progetto complesso, suddiviso in diversi stralci, di cui si dà avvio oggi alla parte relativa all’ideazione e alla produzione di contenuti  multimediali e alla progettazione di allestimenti scenografici e tecnologie interattive, con la pubblicazione di un bando europeo.

"Un appalto misto - scrive il Comune - , del valore complessivo di poco meno di 2 milioni di euro, che ha come obiettivo la realizzazione di un polo museale innovativo e immersivo, di ricerca e creazione artistica, in cui far convivere rigore scientifico, emozione e spettacolo. 68 sono i giorni - il bando scade il 22 giugno – a disposizione degli studi di architettura e ingegneria e società che operano nel settore della multimedialità per definire e presentare la propria candidatura".

Sarà valutata l’esperienza, il gruppo di lavoro e la proposta progettuale che dovrà essere sviluppata sulla base del progetto di fattibilità approvato dalla Giunta Comunale lo scorso febbraio e che già delineava concept, obiettivi, struttura narrativa, assi di articolazione, quadri economici, tempistiche e percorsi del futuro museo. La documentazione di gara, in una sua parte importante, è disponibile anche in lingua inglese per favorire la partecipazione di studi e società straniere ed è consultabile a questo link.