Forlì

La Fulgor perde i pezzi: gli 'sfrattati' se ne vanno

Boccio non paga neanche gli affitti e senza una casa Andreaus, Saccaggi e Saletti hanno lasciato la città

La Fulgor perde i pezzi: gli 'sfrattati' se ne vanno

Ieri un altro incontro tra il presidente Boccio e i giocatori

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12/dicembre/2014 - h. 09.36

FORLI' - Cantavano i Doors “This is the end” e probabilmente ieri si è sancito l’inizio della fine della FulgorLibertas. Ciò che tutti temevano è accaduto: tre giocatori hanno salutato la compagnia e il bello è che lo hanno fatto per cause di forza maggiore, perché da un giorno all’altro si sono ritrovati senza avere un tetto dove dormire. Stiamo parlano degli “sfrattati” Saletti, Saccaggi, Andreaus e Brighi, rientrati tutti a casa loro, ma se per Brighi il problema non sussiste abitando a Cesenatico, per gli altri esiste eccome tanto che difficilmente li rivedremo a Forlì. Dagli abbracci coi compagni e con lo staff si è capito che la loro avventura in biancorosso è finita. “Torneranno quando ci saranno novità” ha affermato il direttore sportivo Lino Frattin, ma fino alla prossima settimana non accadrà nulla, ammesso che mai accadrà.

La morale è che oggi ad allenarsi ci saranno soltanto Frassineti, Carraretto, Brighi e forse neanche Bruttini, in procinto pure lui di andarsene. Contro Trieste verrà comunque raggiunto il numero minimo di cinque giocatori da portare in panchina (i superstiti più gli under) con una multa che sarà l’unica conseguenza, ma è chiaro che questa sarà l’ultima partita della FulgorLibertas salvo terremoti.

NIENTE NOVITA’ - Massimiliano Boccio si è presentato verso le 17 restando per un’ora e mezza a parlare con la squadra, senza dare novità sostanziali. Il suo piano per la vendita dei titoli della FulgorLibertas sta proseguendo, ma non è ancora chiaro quando sarà portato a termine. Ergo, non è cambiato ancora una volta nulla, anche perché i giocatori aspettano di vedere gli stipendi e non vogliono più sentire parole. Boccio si è poi negato alla stampa e a ad una decina di tifosi, uscendo dal retro del PalaFiera per raggiungere la propria automobile. Chiaramente la squadra non si è allenata neanche ieri.
“Aspettiamo sviluppi ma domani (oggi ndr) non ce ne saranno - ha spiegato Frattin -: al massimo conosceremo con maggior precisione i tempi per avere la liquidità. Fino a quando non ci saranno novità i tre giocatori non torneranno e sinceramente non so chi giocherà domenica. Ognuno deciderà come comportarsi”.

FUTURO SEGNATO - Il futuro della FulgorLibertas è comunque segnato e sabato  20 potrebbe già essere il giorno del giudizio se non verrà pagata la rata NAS entro venerdì 19. Attenzione però ad un altro particolare: un club verrà escluso se accumulerà più di sette punti di penalizzazione e visto che sei sono certi, basterà pagare in ritardo la rata NAS del 30 gennaio per essere fuori. E i giocatori? Loro saranno i più colpiti: da regolamento soltanto tre italiani possono lasciare il club e neanche la denuncia di una inosservanza contrattuale come la mancanza dell’alloggio è una strada percorribile, perchè non sono considerati dei professionisti e quindi dei lavoratori. Per essere liberi devono augurarsi l’esclusione dal campionato o il fallimento.

Luca Del Favero