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Forlì: Vanigli in panchina e Arrigoni direttore tecnico

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Forlì: Vanigli in panchina e Arrigoni direttore tecnico
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31/dicembre/2014 - h. 16.01

FORLI' - Il botto di fine anno lo ha fatto il Forlì Calcio. Ieri la società biancorossa ha annunciato e presentato il nuovo allenatore, Richard Vanigli, il vice di Roberto Rossi e prima di Attilio Bardi, e il direttore dell’area tecnica, Daniele Arrigoni. Sì, l’ex giocatore e allenatore del Cesena, la sua ultima squadra guidata nella stagione 2011-2012. Un colpo grosso e non solo mediaticamente, ma nella sostanza: Arrigoni, infatti, garantisce personalità, carisma, competenza. “L’offerta da allenatore non l’avrei accettata come già avvenne la scorsa stagione, a questo livello non mi va più di andare in panchina (lo avevano cercato altre squadre di LegaPro, stava invece valutando la offerta del Catania in B). Questo ruolo, invece, mi stuzzica” ha spiegato Arrigoni. E allora quando sono andati a casa sua a Borello lunedì sera per illustrargli programmi e prospettive del club, il presidente Stefano Fabbri, il direttore sportivo Luca Stambazzi (la sua nomina ora è ufficiale) e il dg Lorenzo Pedroni hanno trovato terreno fertile.

"Siamo certi di portare nel nostro staff una persona di valore e di esperienza, con carisma, con la quale abbiamo l’ambizione di programmare il futuro - ha spiegato il presidente Stefano Fabbri - Quando abbiamo parlato a lungo con Daniele, abbiamo cercato di fargli capire che vogliamo ragionare in prospettiva e non guardando da Natale a Santo Stefano. Arrigoni ci aiuterà a mettere ordine in noi stessi, vale a dire noi irigenti. Abbiamo tutti noi bisogno di una figura che si insegni a programmare il futuro e ad agire in maniera meno estemporanea”. Una autocritica che fa onore al presidente. Il ruolo di Arrigoni sarà a 360 gradi. Avrà compiti che vanno dalla prima squadra fino al settore giovanile, le sue conoscenze faranno da apripista per ampliare il raggio di azione del club nel mondo del calcio e farsi conoscere meglio all’esterno, sulla stessa piazza, riscaldando i cuori dei tifosi ora un po’ freddi e storditi dalle vicende assurde degli ultimi mesi fin troppo burrascosi. “Ringrazio Daniele per aver accettato l’incarico, ce l’abbiamo messa tutta per convincerlo. Per il Forlì si tratta di un bel salto di qualità” ha chiuso il presidente che senza messi termini parla di svolta.

Sulla scelta di Vanigli la società non ha avuto dubbi alla fine pur avendo incontrato Bucchi e Favaretto, altri due papabili tecnici. Del resto, Vanigli è forlivese, ha mosso i primi passi da calciatore proprio nel club biancorosso quando Arrigoni era titolare in prima squadra ai tempi di Varrella. Conosce la squadra, sa come e dove eventualmente intervenire anche sul mercato. “Una scelta che abbiamo condiviso con Arrigoni - ha spiegato il presidente Fabbri - il quale sarà un prezioso supporto”.
“Con Richard ci conosciamo da anni, è la persona giusta per guidare la squadra - riprende Arrigoni - . Avrà una bella gatta da pelare, ma ha i numeri per fare fare bene. Le scelte tecniche saranno tutte sue e solo sue, se poi mi vorrà chiedere un consiglio e confrontarsi con me, sarò lieto di aiutarlo. Io mi andrò negli stadi a vedere avversari del Forlì, giocatori, giovani per prepararci alla prossima stagione. Se chiede giocatori più adatti al suo modo di giocare, io andrò a vederli. Per quanto mi riguarda, il Forlì è competitivo per la categoria”.