Serie C

Ravenna espugna Salò: ennesimo colpo in trasferta, salvezza blindata

Capolavoro giallorosso, ora la permanenza in categoria è praticamente certa. Decisiva la rete di Broso

Broso

L'esultanza di Broso

| Altro
N. Commenti 0

04/aprile/2018 - h. 21.56

Feralpisalò-Ravenna 0-1

FERALPISALO’ (3-5-2): Livieri; Legati (35’ st Emerson), Ranellucci, Bagadur (1’ st Martin); Vitofrancesco, Voltan, Staiti, Dettori (9’ st Raffaello), Parodi (26’ st Ponce); Guerra (9’ st M. Marchi), Ferretti. A disp.: Caglioni, Arrighi, Luche, Magnino, Tufano, Marchetti, Loi. All.: Toscano.
RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Rossi; Magrini (40’ st Ronchi), Piccoli, Papa, Maleh, Barzaghi; Maistrello (21’ st Selleri), Broso (40’ st De Sena). A disp.: Gallinetta, E, Ballardini, Costantini, A. Ballardini, Ierardi, Sabba, Marzeglia. All.: Antonioli.
ARBITRO: Rossetti di Ancona.
RETE: 18’ st Broso.
NOTE: Ammoniti: Bagadur, Broso, Ranellucci, Staiti. Spettatori 627 (407 paganti, 220 abbonati). Angoli: 4-4. Recupero; 2’ e 4’.

E’ duello tra leoni, ma quelli del Ravenna sono più affamati e feroci di quelli del Garda. Così, con un’altra prestazione di notevole spessore agonistico e con un vero capolavoro tattico, e con il gol di Broso, tornato a segnare dopo tre mesi e mezzo (l’ultimo centro contro il Santarcangelo nell’ultima di andata), il Ravenna sbanca il “Turina” di Salò, nel recupero della 28ª giornata, si prende la quinta vittoria in trasferta e la quinta in totale nelle ultime sei partite, e chiude in pratica ogni discorso salvezza, apparecchiandosi la tavola per un finale di stagione in cui provare a cambiare in corsa il proprio obiettivo.

La cronaca della partita Senza Capitanio e Cenci, infortunati, e senza Palermo, colpito da influenza nelle ore precedenti il match, e con un robusto turn over (5 undicesimi cambiati rispetto alle ultime partite) considerando le tre gare in nove giorni, il Ravenna sfoggia una partita sontuosa, scoprendo subito le sue intenzioni, impostando una gara all’attacco e costringendo la Feralpisalò ad un match di contenimento. Rossi, schierato nella difesa a tre, con due tiri dal limite che sorvolano di poco la traversa, ha sul sinistro le prime due possibilità, di Maistrello al 27’ l’altra opportunità ma l’attaccante non arriva per questione di centimetri sul cross basso di Magrini, non intercettato dai difensori di casa. Solo nel finale la Feralpi riesce a spezzare la pressione e l’egemonia ospite presentandosi al tiro prima con Ferretti, che sfiora il palo alla sinistra di Venturi, e poi con Voltan, la cui bordata al 43’ picchia sotto la traversa, con il pallone che rimbalza al di qua della linea, quindi in campo.
La ripresa si apre ancora con i tentativi di Voltan che al 4’ indirizza sotto la traversa (Venturi è strepitoso nella deviazione in angolo) e al 13’ ci prova con un rasoterra dal limite, sventato coi piedi dal portierone giallorosso. Ma al 17’ il Ravenna colpisce con Broso che raccoglie un suggerimento di Maistrello e calcia in porta ingannando Livieri. Venturi sfoggia una paratona su Parodi nell’immediata replica dei salodiani. Entra Selleri per Maistrello e proprio il neo entrato, che agisce da esterno alto, quasi da seconda punta, al 25’ raccoglie un pallone vagante in area e centra il palo basso alla sinistra di Livieri. Non succede altro, per merito dei giallorossi che tengono lontani dall’area gli avversari. Il Ravenna vince e convince, confermando la sua crescita sontuosa, la Feralpisalò resta a secco dopo 21 partite di fila in cui andava a bersaglio.

Il commento del mister “E’ un successo dal sapore dolce – commenta mister Antonioli - perché ottenuto contro una grandissima squadra e dopo una partita strepitosa da parte nostra. Era importante per noi fare risultato, i ragazzi stanno facendo grandi cose e hanno dato un’altra dimostrazione di crescita esponenziale. Oggi ho fatto turn over, cambiando 5 giocatori, che non avevano giocato sabato e ho ottenuto risposte stupende: credo che mai come oggi questa sia la vittoria del gruppo. Credo che con questa vittoria il discorso salvezza sia ormai in archivio: dovremmo suicidarci per non raggiungerla. Adesso possiamo giocare queste ultime cinque partite senza pressioni, con la mente più libera, godendoci la crescita di questi ragazzi e di questo gruppo”.