Cesena

I sindaci contano 5 milioni di euro di danni

Il bilancio dell'effetto del maltempo sul territorio illustrato in una lettera inviata a Bonaccini

I sindaci contano 5 milioni di euro di danni
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24/aprile/2015 - h. 14.28

CESENA - Ammonta a oltre 5 milioni di euro la cifra stimata per i lavori di ripristino e messa in sicurezza delle molte frane - una quarantina solo le più grosse - lasciate in eredità dal maltempo nei mesi scorsi nel territorio dell’Unione della Valle del Savio. Di fronte a questa grave situazione i sindaci dei sei Comuni dell’Unione (Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto) hanno inviato questa mattina una lettera al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e all’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo per esprimere la loro preoccupazione e richiamare l’attenzione sulle emergenze del territorio, auspicando che di fronte a questo problema la Regione riesca a profondere lo stesso impegno mostrato in occasione degli eventi alluvionali dell’autunno scorso. La stessa lettera è stata inviata, per conoscenza, ai consiglieri regionali del comprensorio cesenate.
Ecco il testo della lettera:

Caro presidente, caro assessore, gli eccezionali eventi atmosferici di questo inverno, e in particolare le precipitazioni che hanno colpito il nostro territorio lo scorso febbraio, hanno lasciato un pesante strascico in termini di dissesto e di frane, alcune delle quali mettono a repentaglio abitazioni ed assi viari. Come è noto, nel corso degli ultimi anni le risorse a disposizione dei Comuni si sono sempre più ridotte (così come, a causa di un patto di stabilità eccessivamente rigido, la loro possibilità di utilizzare risorse proprie). Ciò ha comportato, per la gran parte delle Amministrazioni comunali, non solo l’impossibilità di approntare un serio piano di salvaguardia del territorio, ma anche gravi difficoltà a far fronte a tutti gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dei danni causati dal maltempo. Con la fine della stagione invernale, purtroppo ci troviamo a fare i conti con un territorio notevolmente danneggiato da mesi straordinariamente piovosi. Nei sei Comuni dell’Unione Valle del Savio (ossia Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto) ad oggi si contano ancora 42 frane per le quali si rendono necessari lavori di ripristino stradale e messa in sicurezza. Interventi che, ad una stima degli Uffici tecnici, richiedono oltre 5.000.000 di euro per essere realizzati. A questi vanno sommati un numero rilevante (e difficilmente censibile) di situazioni minori, me che necessiterebbero di attenzione in termini di messa in sicurezza del territorio. Com’è facilmente intuibile dai numeri sopra indicati, si tratta di una situazione che non esitiamo a definire emergenziale, per la quale i Comuni, da soli, non sono in grado di dare le risposte che i cittadini coinvolti attendono. Vogliamo quindi con la presente lettera richiamare la Vostra attenzione sulle esigenze che l’Unione dei Comuni Valle del Savio manifesta relativamente alle risorse fondamentali per attuare un primo, serio piano di superamento delle emergenze. Abbiamo avuto modo di apprezzare come la Regione sia stata in grado, per gli eventi alluvionali dello scorso ottobre-novembre, di accedere al Fondo di Solidarietà Europeo, ottenendo 11 milioni di Euro da destinare agli interventi legati all’assistenza alla popolazione e al ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture. Auspichiamo quindi che la Regione riesca a profondere lo stesso impegno nel reperimento di risorse europee al fine di supportare quegli Enti locali – Comuni in primis – impegnati a sanare le tante ferite che il maltempo dello scorso inverno ha lasciato nel nostro territorio. Si tratta di una esigenza duplice: da un lato garantire la sicurezza a tutti i cittadini residenti nelle zone interessate; dall’altro la volontà, all’approssimarsi della stagione turistica, di offrire ai turisti un territorio gradevole, fruibile a apprezzabile, consapevoli di come il nostro entroterra rappresenti un valido magnete turistico con la sua offerta sportiva, naturalistica, enogastronomica e termale. Certi dell’attenzione che vorrete prestare alle nostre richieste, porgiamo cordiali saluti.