Cesena

Controlli sui polli, sei veterinari indagati

Nei guai i medici dell’Ausl e due dirigenti di Avi coop del sistema Amadori per le verifiche sulla salmonella

Controlli sui polli, sei veterinari indagati
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05/luglio/2015 - h. 12.25

CESENA - Controlli sulla salmonella negli alimenti, indagati sei medici veterinari dell’Ausl e due dirigenti dell’azienda Avi coop del sistema Amadori. L’operazione è stata resa nota ieri dai carabinieri del Nas di Bologna che hanno notificato l’avviso di conclusione di indagini a carico di 6 veterinari dell’Ausl di Cesena e di due dirigenti dell’azienda avicola di San Vittore di Cesena. 

L’indagine denominata “Hell’s Chichen”, coordinata dalla Procura di Forlì e condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Bologna, “si è sviluppata a seguito di una serie di controlli effettuati dal Nas nella sede dell’industria e nella catena di commercializzazione, sui prodotti alimentari di origine avicola posti in commercio e che avevano fatto riscontrare ripetute irregolarità per la presenza costante del batterio salmonella nei prodotti finiti”. 

Positività “che denotavano una carente conduzione gestionale dello stabilimento e facevano sorgere sospetti sulle attività di vigilanza e controllo dell’ufficio veterinario pubblico con sede nello stesso”. I veterinari sono accusati di falso ideologico in atti pubblici per aver rilasciato false attestazioni di controlli e campionamenti che non avevano fatto personalmente. 

Sono accusati anche di abuso d’ufficio e omissioni in atti di ufficio perché, secondo le indagini dei Nas, non avevano adottato i provvedimenti sanitari necessari, e di omessa comunicazione all’autorità giudiziaria di fatti costituenti reato non avendo proceduto all’adozione di provvedimenti sanitari necessari ed indispensabili per la tutela della salute dei consumatori ed, infine, omessa comunicazione alla magistratura di fatti costituenti reato”. 

“Le indagini riguardano le modalità di esecuzione dei controlli a campionamento effettuate dai veterinari per incarico dell’Ausl e non è in atto alcun addebito che riguardi la presenza di salmonella nei nostri prodotti”. Lo sostiene, con una nota inviata ieri pomeriggio, la cooperativa Avi.Coop, che fa parte del sistema ‘Amadori’ (con il cui marchio vengono commercializzati i prodotti). 

“L’azienda - dice il noto gruppo di lavorazione di carni avicole - si dichiara in ogni caso disponibile a collaborare, oggi come in passato, con l’autorità giudiziaria per qualsivoglia tipo di verifica, confidando nell’indiscussa serietà delle indagini in corso e avendo sempre operato nel pieno rispetto della normativa vigente in materia sanitaria, garantendo qualità e sicurezza dei propri prodotti nell’interesse dei consumatori”. 

In merito alla vicenda che vede coinvolti medici veterinari dell’ex Ausl di Cesena, la direzione generale di Ausl Romagna esprimendo piena collaborazione e fiducia nell’operato della Magistratura, “confida altresì nella correttezza della condotta professionale dei propri collaboratori. Riaffermando il principio che gli operatori sanitari pubblici hanno il dovere di svolgere il proprio ruolo con particolare rispetto della normativa e nell’assoluta trasparenza dei propri atti, qualora dagli sviluppi dell’inchiesta dovessero emergere responsabilità penali a loro carico, procederà ad intraprendere con fermezza le conseguenti procedure amministrative di propria competenza”