Cesena

In A14 con 19 kg di droga e l’auto staffetta: 3 arresti

In manette un 52enne residente a Borghi, un 39enne di Savignano, ed un 46enne residente a Cesenatico

In A14 con 19 kg di droga e l’auto staffetta: 3 arresti
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21/maggio/2016 - h. 11.13

Controllavano l’area dell’A14 dopo la grossa rapina al portavalori, ed hanno trovato quasi venti chili di droga. L’operazione dei Finanzieri della Compagnia di Cesena ha portato all’arresto di tre persone per traffico di sostanze stupefacenti e al sequestro di circa 19 chilogrammi di marijuana. In particolare, nell’ambito del normale dispositivo di controllo economico del territorio e dei controlli su strada, anche a seguito del rafforzamento predisposto lungo l’asse autostradale dell’A14 in conseguenza della clamorosa rapina al furgone portavalori di qualche giorno fa, i militari della Guardia di Finanza di Cesena, in prossimità dello svincolo autostradale di “Cesena Nord” hanno sottoposto a controllo un’autovettura (con targa straniera) e un automezzo furgonato che, alla vista dei militari, avevano provato ad invertire il senso di marcia.

L’ispezione del cassone del mezzo furgonato, condotto da R.H., 52enne di origini tunisine residente da anni a Borghi, ha consentito di rinvenire un borsone abilmente occultato tra la merce trasportata, e contenente 31 panetti di marijuana, del peso complessivo di quasi 18 chilogrammi. I due soggetti a bordo della berlina di colore scuro, B.C., 39enne di origine siciliana, residente a Savignano sul Rubicone e P.M.R., 46enne nato in Germania ma residente a Cesenatico, fin dai primi momenti del controllo hanno iniziato subito a manifestare evidenti segni di agitazione. E’ stato possibile accertare che gli stessi erano i componenti della “staffetta” ovvero quell’auto che precede il veicolo contenente il carico di droga, per avvisare l’autista dell’eventuale presenza di posti di controllo delle Forze di Polizia.

La perquisizione, effettuata successivamente a Savignano sul Rubicone, nell’abitazione di uno dei due componenti della “staffetta”, ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro un altro involucro contenente circa un chilo della medesima sostanza stupefacente. La droga avrebbe fruttato sul mercato quasi 200mila euro e, considerato che i soggetti risiedono nella zona, sembra probabile che fosse destinata allo spaccio in Romagna.