Cesenatico

Franca Rame diventa caso politico

Una petizione contro l’intitolazione del teatro comunale all'artista vedova Fo

Franca Rame diventa caso politico

Franca Rame

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07/agosto/2016 - h. 13.48

Come spesso accade, sono le questioni “di principio” che scuotono l’anima dell’opinione pubblica. E così, uno dei primi atti del neonato sindaco Gozzoli
- l’intitolazione del teatro comunale a Franca Rame - ha subito sollevato una ridda di polemiche. Tanto che, nel giro di un paio di giorni, è nato un Comitato
che si oppone a questa scelta dell’amministrazione. Promotore del Comitato, il cittadino Giancarlo Benini che già il 7 luglio 2014, quando Pd e Movimento
5 Stelle avevano presentato la proposta all’ex Giunta Buda di centro destra, aveva depositato in Comune una raccolta firme.
Oggi il tema torna più attuale che mai: “Chiediamo all’amministrazione di conservare l’attuale nome Teatro Comunale - spiega Benini -. Il nostro teatro ha una storia che si integra con il tessuto sociale della città, soprattutto nel periodo post bellico. Come non ricordare le famiglie che, con immane dignità, non hanno fatto teatro, ma hanno vissuto i ruderi del teatro, distrutto dall’evento bellico della Seconda Guerra Mondiale. Come non ricordare la vita di stenti di queste famiglie e, in particolare, la vita di Elvezio Simonetti, detto Tambur, che hanno avuto l’unica e possibile assistenza sociale di
questo periodo storico; sopravvivere convivendo in disumane condizioni igienico sanitarie”.
Poi la richiesta: “Si ritiene giusto, rispettoso civicamente e storicamente corretto che il nostro teatro comunale non possa e non debba essere intitolato a icone di parte - conclude il geometra Benini -. Auspichiamo che il nostro teatro comunale continui a chiamarsi così e continui a rappresentare il contenitore culturale della nostra città, dove ci sono le radici della storia teatrale dei ziznadgot”.
Come spesso accade, sono le questioni “di principio” che scuotono l’anima dell’opinione pubblica. E così, uno dei primi atti del neonato sindaco Gozzoli- l’intitolazione del teatro comunale a Franca Rame - ha subito sollevato una ridda di polemiche. Tanto che, nel giro di un paio di giorni, è nato un Comitato che si oppone a questa scelta dell’amministrazione. Promotore del Comitato, il cittadino Giancarlo Benini che già il 7 luglio 2014, quando Pd e Movimento5 Stelle avevano presentato la proposta all’ex Giunta Buda di centro destra, aveva depositato in Comune una raccolta firme.

Oggi il tema torna più attuale che mai: “Chiediamo all’amministrazione di conservare l’attuale nome Teatro Comunale - spiega Benini -. Il nostro teatro ha una storia che si integra con il tessuto sociale della città, soprattutto nel periodo post bellico. Come non ricordare le famiglie che, con immane dignità, non hanno fatto teatro, ma hanno vissuto i ruderi del teatro, distrutto dall’evento bellico della Seconda Guerra Mondiale. Come non ricordare la vita di stenti di queste famiglie e, in particolare, la vita di Elvezio Simonetti, detto Tambur, che hanno avuto l’unica e possibile assistenza sociale diquesto periodo storico; sopravvivere convivendo in disumane condizioni igienico sanitarie”.

Poi la richiesta: “Si ritiene giusto, rispettoso civicamente e storicamente corretto che il nostro teatro comunale non possa e non debba essere intitolato a icone di parte - conclude il geometra Benini -. Auspichiamo che il nostro teatro comunale continui a chiamarsi così e continui a rappresentare il contenitore culturale della nostra città, dove ci sono le radici della storia teatrale dei ziznadgot”.