Cesena

In fin di vita per lo scippo. Arrestati i due rapinatori

Presi gli autori della violenta aggressione dove una ciclista di 54 anni rimase gravemente ferita

In fin di vita per lo scippo. Arrestati i due rapinatori

Foto da archivio

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26/novembre/2016 - h. 11.37

Abbiamo assicurato alla giustizia due criminali seriali che hanno compiuto reati tra i più subdoli perchè contro le persone anziane e indifese”. Così ha esordito il dirigente capo del Commissariato di Cesena Michele Pascarella
nel comunicare l’arresto di Michele Martella, di ventisei anni originario di Acquaviva delle Fonti in provincia di Brindisi e residente a Cesena, e Daniele Piarulli di Putignano in provincia di Bari, ma di fatto senza dimora. Entrambi
tossicodipendenti, su di loro pendono i reati di rapina aggravata e lesioni gravissime. Piarulli è attualmente in carcere a Forlì mentre è stato posto ai domiciliari Daniele Martella. Di loro si sta occupando il gip Monica Galassi e il pm Filippo Santangelo.
Un’indagine che, da un supposto incidente stradale in via Dismano il 20 settembre scorso con fuga dell’auto pirata, si è trasformata in uno scippo ai danni di una cinquantaquattrenne in bicicletta che, a causa dell’aggressione,
subì lesioni gravissime al capo,al volto e varie fratture talmente gravi che tuttora non è possibile interrogare la vittima. La donna, B.M, procedeva in via
Bagnoli, una strada di campagna, dopo essersi appena lasciata alle spalle via Dismano, sulla sua bicicletta, quando è stata colpita da un’auto in corsa che poi si è data alla fuga a tutta velocità.
Chiamati sul posto, da subito gli agenti del Commissariato si accorsero di alcune anomalie estranee agli incidenti stradali e controllando le registrazioni di alcune telecamere e i testimoni che non videro l’incidente, ma soccorsero la donna, individuarono un’auto sospetta, una Ford Fiesta di colore nero, che da qualche tempo si aggirava nella zona. Una ricerca capillare portò a scoprire l’auto parcheggiata nella zona di Torre del Moro di Cesena e successivi appostamenti portarono all’arresto dei due malviventi. 
“Nelle loro tasche – dice il commissario Pascarella – abbiamo trovato la prova
principe, ovvero il cellulare di una delle vittima che seppure privo di scheda tuttavia in casa della signora era conservato il numero e-mail nella sua scatola originale”. Si ritiene che la coppia sia anche autrice di due rapine nei
confronti di ultrasessantenni perpetrate a Cesena il 31 agosto di quest’anno, per questo si continua a indagare.
Piero Pasini
"Abbiamo assicurato alla giustizia due criminali seriali che hanno compiuto reati tra i più subdoli perchè contro le persone anziane e indifese”. Così ha esordito il dirigente capo del Commissariato di Cesena Michele Pascarella nel comunicare l’arresto di Michele Martella, di ventisei anni originario di Acquaviva delle Fonti in provincia di Brindisi e residente a Cesena, e Daniele Piarulli di Putignano in provincia di Bari, ma di fatto senza dimora. Entrambitossicodipendenti, su di loro pendono i reati di rapina aggravata e lesioni gravissime. Piarulli è attualmente in carcere a Forlì mentre è stato posto ai domiciliari Daniele Martella. Di loro si sta occupando il gip Monica Galassi e il pm Filippo Santangelo.

Un’indagine che, da un supposto incidente stradale in via Dismano il 20 settembre scorso con fuga dell’auto pirata, si è trasformata in uno scippo ai danni di una cinquantaquattrenne in bicicletta che, a causa dell’aggressione,subì lesioni gravissime al capo,al volto e varie fratture talmente gravi che tuttora non è possibile interrogare la vittima. La donna, B.M, procedeva in viaBagnoli, una strada di campagna, dopo essersi appena lasciata alle spalle via Dismano, sulla sua bicicletta, quando è stata colpita da un’auto in corsa che poi si è data alla fuga a tutta velocità.

Chiamati sul posto, da subito gli agenti del Commissariato si accorsero di alcune anomalie estranee agli incidenti stradali e controllando le registrazioni di alcune telecamere e i testimoni che non videro l’incidente, ma soccorsero la donna, individuarono un’auto sospetta, una Ford Fiesta di colore nero, che da qualche tempo si aggirava nella zona. Una ricerca capillare portò a scoprire l’auto parcheggiata nella zona di Torre del Moro di Cesena e successivi appostamenti portarono all’arresto dei due malviventi. 

“Nelle loro tasche – dice il commissario Pascarella – abbiamo trovato la provaprincipe, ovvero il cellulare di una delle vittima che seppure privo di scheda tuttavia in casa della signora era conservato il numero e-mail nella sua scatola originale”. Si ritiene che la coppia sia anche autrice di due rapine neiconfronti di ultrasessantenni perpetrate a Cesena il 31 agosto di quest’anno, per questo si continua a indagare.

Piero Pasini