Savignano

Arrestato a Sassuolo il violentatore del parco Rio Salto

Il 26enne marocchino era colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere

Arrestato a Sassuolo il violentatore del parco Rio Salto
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25/gennaio/2017 - h. 12.55

Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, a conclusione di serrata attività info-investigativa, militari del Comando Stazione Carabinieri di Savignano, a Sassuolo, nei pressi della locale stazione ferroviaria hanno rintracciato e tratto in arresto F.J., 26enne cittadino marocchino, residente a Savignano, che era fuggito da alcuni giorni nel vano tentativo di sottrarsi alla giustizia.
Il giovane, celibe, operaio, era colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa, su richiesta ed in esito alle attività d’indagine dirette anche dal comandante, capitano Francesco Esposito.
I fatti. Nella notte del 14 novembre scorso, dopo aver tentato senza esito di avvicinare all’interno di un noto bar una donna 33enne, residente in un comune della Valle del Rubicone, approfittando delle circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la privata difesa, la raggiungeva, dopo che la stessa si era allontanata, all’interno del parco Rio Salto dove la spintonava ripetutamente, la afferrava per i capelli trascinandola con forza in un anfratto, costringendola a subire violenza sessuale e procurandole lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni.
La vittima era stata ascoltata dal Sost. Proc. Laura Brunelli, dal G.I.P. presso il Tribunale Ordinario di Forlì, dott.ssa Luisa Del Bianco. I reati contestati sono violenza sessuale aggravata, anche per aver commesso il fatto per motivi abietti, e lesioni personali aggravate come escoriazioni alle mani, all’addome ed alle ginocchia con ematoma in regione parietale cranica sinistra. L’arrestato, a conclusione delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Modena.
Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, a conclusione di serrata attività info-investigativa, militari del Comando Stazione Carabinieri di Savignano, a Sassuolo, nei pressi della locale stazione ferroviaria hanno rintracciato e tratto in arresto F.J., 26enne cittadino marocchino, residente a Savignano, che era fuggito da alcuni giorni nel vano tentativo di sottrarsi alla giustizia.

Il giovane, celibe, operaio, era colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa, su richiesta ed in esito alle attività d’indagine dirette anche dal comandante, capitano Francesco Esposito.

I fatti delittuosi. Nella notte del 14 novembre scorso, dopo aver tentato senza esito di avvicinare all’interno di un noto bar una donna 33enne, residente in un comune della Valle del Rubicone, approfittando delle circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la privata difesa, la raggiungeva, dopo che la stessa si era allontanata, all’interno del parco Rio Salto dove la spintonava ripetutamente, la afferrava per i capelli trascinandola con forza in un anfratto, costringendola a subire violenza sessuale e procurandole lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni.

La vittima era stata ascoltata dal Sost. Proc. Laura Brunelli, dal G.I.P. presso il Tribunale Ordinario di Forlì, Luisa Del Bianco. I reati contestati sono violenza sessuale aggravata, anche per aver commesso il fatto per motivi abietti, e lesioni personali aggravate come escoriazioni alle mani, all’addome ed alle ginocchia con ematoma in regione parietale cranica sinistra. L’arrestato, a conclusione delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Modena.