Cesena

A terra la carrozzella per rapinare una disabile

Hanno atteso che la cinquantenne uscisse dalla farmacia per portarle via la borsa

A terra la carrozzella per rapinare una disabile
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26/gennaio/2017 - h. 12.29

Stranieri aggrediscono una disabile per rapinarla. Un gesto deplorevole, che diventa ancora più grave se la vittima, come in questo caso, è una persona in difficoltà che peraltro si muove con l’ausilio di un tutore. E’ successo martedì sera attorno alle 19 in via Cervese, in zona Sant’Egidio. I due, uno straniero
regolare e un clandestino, hanno atteso che la donna cesenate uscisse dalla farmacia per agire.
La segnalazione della presenza di due ‘disturbatori’ all’interno della stessa farmacia era arrivata poco prima ai carabinieri della Compagnia di Cesena, proprio per il loro fare invadente messo in atto nell’attesa che la donna uscisse dopo aver acquistato i medicinali. I due stranieri, mentre la gazzella si avvicinava in via Cervese, non hanno esitato a colpire la donna, di circa 50 anni, inerme, per rapinarla. Incuranti della sua disabilità, nel strappargli il borsello l’hanno anche fatta cadere a terra. Nell’urto, la disabile si è aggrappata al suo sostegno, ma non è riuscita ad evitare la caduta. Così ha
battuto le ginocchia sul marciapiede, riportando ferite giudicate guaribili in dieci giorni. I due sono poi fuggiti con la borsa tra le mani, lasciandola a terra.  All’interno, c’erano circa 70 euro. 
Nel frattempo sono arrivati i carabinieri, che nel giro di poco hanno iniziato a battere tutta la zona, fino a ritrovare due sospetti in un parcheggio a circa un chilometro di distanza. I due sono stati riconosciuti dalla vittima. Si tratta di due marocchini, uno di 24 anni residente a Sarsina e l’altro un 18enne clandestino e senza fissa dimora. Il secondo, essendo privo di documenti, ha tentato di farsi passare per minorenne, ma attraverso un apposito esame delle ossa si è invece potuto accertare la sua maggiore età. Inoltre sempre il clandestino era già stato oggetto di un precedente decreto di espulsione. I due sono stati subito arrestati. 
Gli uomini dell’Arma sono poi tornati sul posto per cercare la borsa. Perlustrando i cassonetti dell’immondizia della zona, hanno ritrovato anche la borsa della signora. All’interno, vi erano ancora 20 euro oltre agli effetti personali. I rapinatori pare abbiano preso una banconota da 50 euro, mentre il telefonino era invece rimasto tra le mani di una disabile. In sostanza, una rapina ai danni da circa 50 euro. Il 26enne è stato processato per direttissima ieri mattina. Il giudice lo ha condannato a un anno e dieci mesi e 300 euro di multa (pena sospesa), con divieto di ritorno a Cesena.
Stranieri aggrediscono una disabile per rapinarla. Un gesto deplorevole, che diventa ancora più grave se la vittima, come in questo caso, è una persona in difficoltà che peraltro si muove con l’ausilio di un tutore. E’ successo martedì sera attorno alle 19 in via Cervese, in zona Sant’Egidio. I due, uno straniero regolare e un clandestino, hanno atteso che la donna cesenate uscisse dalla farmacia per agire.

La segnalazione della presenza di due ‘disturbatori’ all’interno della stessa farmacia era arrivata poco prima ai carabinieri della Compagnia di Cesena, proprio per il loro fare invadente messo in atto nell’attesa che la donna uscisse dopo aver acquistato i medicinali. I due stranieri, mentre la gazzella si avvicinava in via Cervese, non hanno esitato a colpire la donna, di circa 50 anni, inerme, per rapinarla. Incuranti della sua disabilità, nel strappargli il borsello l’hanno anche fatta cadere a terra. Nell’urto, la disabile si è aggrappata al suo sostegno, ma non è riuscita ad evitare la caduta. Così habattuto le ginocchia sul marciapiede, riportando ferite giudicate guaribili in dieci giorni. I due sono poi fuggiti con la borsa tra le mani, lasciandola a terra.  All’interno, c’erano circa 70 euro. 

Nel frattempo sono arrivati i carabinieri, che nel giro di poco hanno iniziato a battere tutta la zona, fino a ritrovare due sospetti in un parcheggio a circa un chilometro di distanza. I due sono stati riconosciuti dalla vittima. Si tratta di due marocchini, uno di 24 anni residente a Sarsina e l’altro un 18enne clandestino e senza fissa dimora. Il secondo, essendo privo di documenti, ha tentato di farsi passare per minorenne, ma attraverso un apposito esame delle ossa si è invece potuto accertare la sua maggiore età. Inoltre sempre il clandestino era già stato oggetto di un precedente decreto di espulsione. I due sono stati subito arrestati. 

Gli uomini dell’Arma sono poi tornati sul posto per cercare la borsa. Perlustrando i cassonetti dell’immondizia della zona, hanno ritrovato anche la borsa della signora. All’interno, vi erano ancora 20 euro oltre agli effetti personali. I rapinatori pare abbiano preso una banconota da 50 euro, mentre il telefonino era invece rimasto tra le mani di una disabile. In sostanza, una rapina ai danni da circa 50 euro. Il 26enne è stato processato per direttissima ieri mattina. Il giudice lo ha condannato a un anno e dieci mesi e 300 euro di multa (pena sospesa), con divieto di ritorno a Cesena.